domenica 28 giugno 2015

15 giugno 2015: 97° Anniversario della Festa dell’Arma d’Artiglieria.








In questo anno 2015, ricorre il 1° Centenario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra. Per tale evento, in ogni dove sul territorio nazionale, a cura d’Istituzioni, di Comuni, di Scuole e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, vi è un susseguirsi di Cerimonie in Onore dei 600.000 Caduti italiani, di Manifestazioni presso Sacrari Militari, di Mostre statiche o itineranti. Appunto per ciò, proprio perché durante la 1^ Guerra Mondiale, Noi Artiglieri d’Italia siamo assurti all’agognato prestigio di cui gode la “Dotta” Arma d’Artiglieria, quando il 15 giugno 1918 l’Artiglieria Italiana scrisse sul Piave, sul Grappa e sul Montello una delle più fulgide pagine della sua Storia, indicata poi come “la Battaglia del Solstizio” per la coincidenza con il solstizio d’estate, desideriamo celebrare in questo anno la Nostra Festa con il maggior orgoglio possibile. In quella Battaglia del Solstizio, così come recita la motivazione della Medaglia d’Oro al Valore Militare concessa all’Arma “sempre ed ovunque, con abnegazione, prodigò il suo valore, la sua perizia, il suo sangue in meravigliosa gara d’eroismo con la Fanteria”, si videro le nostre artiglierie protagoniste di una contro-preparazione micidiale, violenta e soprattutto improvvisa ed inattesa che costituì la decisiva premessa alla vittoria finale. In virtù di tali sublimi prove d’eroismi e sacrifici, furono concesse agli artiglieri ben 7 Medaglie d’Oro al Valor Militare ed il 15 giugno fu dedicato, dal 1923, alla Festa dell’Arma d’Artiglieria, in precedenza, invece, celebrata il 30 maggio a ricordo della Battaglia di Goito e della resa di Peschiera del 1848. Nel ricordo di quel glorioso fatto d’arme, allo scopo di essere sempre degni depositari di così luminose tradizioni, nel ricordo di coloro che si sono immolati nel nome della Patria e nel riaffermare il proponimento di tramandare alle generazioni future cotanto patrimonio glorioso, Noi Artiglieri della Sezione di Nettuno dell’A.N.Art.I. abbiamo partecipato alla Festa dell’Arma che si è celebrata a Bracciano presso la Scuola d’Artiglieria Terrestre il 12 giugno 2015 alla presenza di moltissime Autorità Civili e Militari, del Medagliere Nazionale e del Presidente dell’A.N.Art.I., Gen. Rocco Viglietta, e di un folto pubblico entusiasta e plaudente. Il nostro “anziano” Labaro (1953), degnamente portato dall’Alfiere art. Luigi Carannante, insieme con i Labari d’altre Sezioni locali e provinciali del Lazio lì confluite per l’occasione, ha sfilato, applauditissimo nel ricordo della sfilata per il recente Raduno ASSOARMA in Udine del 23 maggio 2015, sotto le gremite tribune approntate al lato del campo per le attività ginniche della Scuola d’Artiglieria al marziale suono della Banda dell’Artiglieria Contraerei di Sabaudia, accompagnato da una folta Rappresentanza di Soci Artiglieri delle altre Sezioni A.N.Art.I. presenti, dal Presidente della Sezione di Nettuno e da quattro Soci artiglieri, Mariano Salvatori, Valerio Vicini e Sebastiano Bonfiglio. La bella, emozionante ed espressiva manifestazione si è terminata in modo inaspettato tra i fumi delle cordite prodotte in rapida successione da una salva di tre colpi ciascuno dei quattro pezzi (cannoni) da 105 mm., posti “in batteria” alle spalle dello schieramento del Reggimento di Formazione per la resa degli onori alle Autorità Militari: Per chi lo è o lo è stato un artigliere, “sentire” il rombo ed il fuoco di un cannone e il “profumo” delle cordite, costituisce una grandissima emozione, fin quasi alle lacrime, lo confesso! Continuando, quindi, ad avere fede ai sacri principi di lealtà e fedeltà alla Patria Italiana, sempre nel ricordo di “chi è andato avanti”, al fine di celebrare solennemente la Nostra Festa, Noi Artiglieri di Nettuno, Città culla dell’Artiglieria ed in particolare della Specialità Contraerei, qui nata proprio 100 anni fa, domenica 14 giugno 2015, insieme con familiari e Simpatizzanti dell’Arma, circa 40 persone, abbiamo fatto una Visita al Sacrario Militare di Mignano di Monte Lungo (CE), ove riposano i resti dei militari italiani che tra l’8 ed il 16 dicembre 1943 hanno combattuto un’aspra battaglia che ha visto impegnati, per la prima volta dopo lo sfaldamento dell’8 settembre 1943, alcuni Reparti Italiani, costituenti il 1° Raggruppamento Motorizzato Italiano, a combattere i Tedeschi a fianco degli Alleati. Splendidamente ricevuti dal 1° Mar. alp. Daniele Galardo, Direttore del Sacrario Militare, alla sua presenza e di tutti i nostri partecipanti all’Evento, è stata deposta, con una semplice ma rilevante ed emozionante cerimonia, a cura del Presidente di Sezione e del Vice Presidente, S. Ten. art. Paolo D’Ambrogi, una corona d’alloro ai piedi dell’altare della Cappellina posta in cima alla scalinata del Sacrario. A seguire, dopo aver osservato un minuto di silenzio in Onore dei Caduti, e dopo aver letto le preghiere a cura di due Soci, rispettivamente dal serg. art. Sisto Verdecchia la “Preghiera ai Caduti” e dall’art. Sergio Picuti la “Preghiera dell’Artigliere”, si è svolta la visita vera e propria al Sacrario che, in piccolo, assomiglia a quello di Redipuglia. Nel momento in cui ci si apprestava alla visita del Museo della Battaglia di Monte Lungo, contenente armi e cimeli della battaglia stessa, è giunto a darci il benvenuto Salvatore Cardillo, Presidente della Pro Loco “Insieme per Mignano”, che, al termine della Visita al Sacrario ci ha accompagnati a visitare la vicina Città di Mignano di M.L. Giunti al termine della emotiva ed espressiva Visita al Sacrario Militare, dopo avere scattato le foto di rito, abbiamo salutato il Direttore del Sacrario stesso donandogli, per ricordo, un presente della Sezione di Nettuno costituito dallo Stemma rotondo dell’Artiglieria in ceramica bronzata. Giunti a Mignano accompagnati dal Presidente della Proloco, abbiamo visitato le vestigia del paese; durante la Visita al Castello Fieramosca, ancora in fase di restauro, ci ha reso omaggio l’arrivo del Sindaco di Mignano che si è raccomandato affinché, la prossima volta che passeremo per la sua Città, lo possiamo avvertire in tempo utile al fine di accoglierci degnamente nella Sala Consiliare, per i convenevoli di rito. Salutato il Presidente della Pro Loco donandogli, a cura del Presidente, lo Stemma Ricordo della Sezione come fatto per il Direttore del Sacrario Militare; fatte altre foto di gruppo, ci siamo diretti verso il viciniore Agriturismo “I Castellucci” ove, accolti dai convenevoli di Massimo e del papà Alfonso, come si suole dire “tutti i salmi finiscono in gloria”, abbiamo consumato un onorabilissimo e succulento Pranzo Sociale, dopo aver naturalmente osservato un doveroso minuto di silenzio in ricordo dei nostri Caduti e dopo un triplice “Hurrah” in onore della Nostra Gloriosa e “Dotta” Arma d’Artiglieria. Le informazioni sull’attività della Sezione di Nettuno dell’A.N.Art.I. e sul tesseramento quali Soci della Sezione stessa possono essere richieste:
§         Recandosi personalmente presso la Sede Sociale, sita in Nettuno – Largo Buozzi n. 6, apertura il giovedì dalle ore 16 alle 18 e la domenica dalle ore 10 alle ore 12;
§         Telefonando ai seguenti numeri telefonici: 069805229 - 3498154730;
§         Inviando un’e-mail a: sezionedinettunoanarti@yahoo.it.
Cav. 1° Mar. Lgt. a.c/a (ris.) VICINI dott. Walter
Presidente della sezione di Nettuno dell’A.N.Art.I.
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3 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissima festa! e complimenti al sindaco di vicenza che ha ospitato questa manifestazione civile

andrea sigala ha detto...

fantastico!

benito mussolini ha detto...

grandissima festa!!! viva gli artilieri

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