martedì 30 settembre 2014

APRILIA ACCOGLIERÀ REPERTI E FOTO DELLA “GRANDE GUERRA”, AD OTTOBRE







Dal prossimo ottobre l'Associazione “UN RICORDO PER LA PACE” realizzerà presso l''I.I.S. “Rosselli” di Aprilia una nuova sezione dell'esposizione storica “Un ricordo per la pace” dedicata alla prima guerra mondiale. Saranno esposti reperti storici della “Grande Guerra” appartenuti ad Ostilio Bonacini, scomparso nel 1999. La nuova esposizione arricchirà la mostra storica già presente sul tema “APRILIA IN GUERRA: LA BATTAGLIA DI APRILIA”. L'esposizione bellica inaugurata nell'aprile 2013 con il patrocinio del Comune di Aprilia, è stata realizzata ed è curata dall'Associazione “Un ricordo per la pace”. Sono esposti più di 300 reperti, divise e strumentazioni degli eserciti che combatterono durante la seconda guerra mondiale facente parte della collezione di Ostilio Bonacini che la famiglia ha affidato gratuitamente al Comune di Aprilia. Nell'ultimo anno la mostra storica ha accolto anche altre piccole donazioni di cittadini di Aprilia e di alcuni veterani britannici, tra cui Harry Shindler, che ha combattuto nel 1944 nel territorio di apriliano. Alla nuova esposizione di reperti della “Grande Guerra” si affiancherà una mostra fotografica relativa ai primi mesi di guerra dell'Italia, dal maggio all'ottobre 1915. Le foto saranno tratte dall'album Impressioni di guerra”di Giuseppe Bonacini (Reggio Emilia 1892- 1961), volontario nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti agli esordi della Prima Guerra Mondiale.  Il Battaglione lombardo V.C.A. (Volontari Ciclisti Automobilisti), la più famosa unità para-militare della Grande Guerra, era costituito da circa 500 uomini tra cui alcuni rappresentanti del Futurismo con il fondatore Filippo Tommaso Marinetti. Il movimento Futurista era stato tra i più forti sostenitori della guerra contro l'Austria e la Germania per la liberazione di Trento e Trieste. Nei primi giorni del maggio 1915 il VCA partì da Milano per raggiungere la zona di guerra sulla sponda orientale del Lago di Garda, nelle retrovie del fronte trentino. A metà ottobre si spostò sulle Alpi Venete nella zona del Monte Baldo e il 23 ottobre partecipò vittoriosamente alla battaglia per la conquista strategica di Dosso Casina. Il 1° dicembre 1915 il corpo dei Volontari Ciclisti Automobilisti fu sciolto ed i volontari si arruolarono poi nell'esercito regolare. La mostra storica allestita per il centenario della “Grande Guerra” sarà visitabile gratuitamente su prenotazione, tenendo conto delle priorità didattiche dell'Istituto Rosselli. L’importante Istituto d’Istruzione Superiore “Rosselli” accoglie anche l'importante monumento ai caduti dispersi del 1944, inaugurato il 18 febbraio 2014 alla presenza del leader dei Pink Floyd, Roger Waters, su iniziativa del veterano inglese Harry Shindler e di Elisa Bonacini presidente dell'Associazione “Un ricordo per la pace”. L'Associazione “Un ricordo per la pace” sta preparando per la prossima stagione autunnale anche alcuni convegni di approfondimento storico sul periodo della prima guerra mondiale, cui parteciperanno il Generale Massimo Coltrinari, il Generale Luigi Marsibilio ed importanti personaggi del mondo culturale italiano. L'Associazione “Un ricordo per la pace” ha realizzato il video-documentario “4 novembre 1918: la grande vittoria italiana” nel quale è narrato il sofferto percorso di guerra dell'Italia dal maggio 1915 al 4 novembre 1918, quando il Generale Armando Diaz annunciò la fine della guerra. Il video era stato proiettato lo scorso anno nell'Aula consiliare di Aprilia durante la cerimonia per la ricorrenza del 4 novembre, anniversario dell'unità d'Italia e Festa delle Forze Armate. Erano stati esposti in quella occasione la bandiera del Regno d'Italia e l'elmetto di un milite della prima guerra mondiale, alcuni reperti storici della collezione Bonacini. Il filmato è un omaggio alle armi che parteciparono al primo conflitto mondiale: i coraggiosi fanti, gli intrepidi e dinamici bersaglieri, gli straordinari alpini, che operarono sulle vette ghiacciate delle Alpi in condizioni “al limite del possibile”! Nel documentario scorrono le immagini delle imprese della Regia Marina, in particolare l'affondamento della nave Ammiraglia austriaca S. Stefano per opera di Luigi Rizzo. Eccezionale anche il coraggio dei piloti dell'Aeronautica italiana; in particolare Francesco Baracca asso degli assi che abbatté 34 velivoli austriaci e morì a soli 30 anni in volo per un colpo di moschetto. L'aereo di Baracca era contraddistinto dall'immagine di un cavallino rampante, simbolo che in seguito divenne icona delle automobili Ferrari. A conclusione del filmato le commoventi immagini del viaggio della salma del Milite ignoto, scelto ad Aquileia (Udine) tra 11 bare di militi senza nome da Maria Bergamas, una mamma che aveva avuto il figlio disperso in guerra. Il feretro fu trasportato in treno da Aquileia a Roma, seguito nel suo percorso da migliaia di persone in ginocchio; fu tumulato presso l'Altare della Patria il 4 novembre 1921. Il video 4 novembre 1918: la grande vittoria italiana è realizzato esclusivamente per finalità di divulgazione culturale. Gli Istituti d'Istruzione interessati potranno richiederne una copia su dvd alla e-mail dell'Associazione: unricordoperlapace@gmail.com
(foto storiche tratte dall'album “Impressioni di guerra” di Giuseppe Bonacini 1892- 1961)
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