mercoledì 2 ottobre 2013

Nettuno: Il mare: Avventura, sport, lavoro.




Sabato 21 settembre 2013 alle ore 19.00, è terminato il concorso, indetto dall’Associazione Culturale IBIS Onlus e patrocinato dal Comune di Nettuno, che aveva come tema “Il Mare: Avventura, sport, lavoro, con una semplice ma rilevante cerimonia di premiazione che si è svolta nel locale della Onlus, adibito a laboratorio di teatro. L’obiettivo del concorso, come ha significativamente precisato il Maestro d’ascia, Ferdinando Fornaro, instancabile Presidente dell’Associazione, alla presenza di un entusiasta e nutrito pubblico, di tutti gli artisti concorrenti e dei membri della Giuria, era quello di coinvolgere i giovani studenti degli istituti d’Arte del territorio cominciando ad impegnarli nell’esprimere il loro personale rapporto con il mare per poi proseguire negli anni a venire con un programma più vasto per la diffusione della cultura del mare. La risposta a tale energica e magnifica occasione culturale è stata la presentazione di moltissimi lavori che hanno usato varie arti figurative, svariando dall’ebanisteria alla fotografia, dai filmati alle sculture, dai disegni alle pitture, tutti veramente degni di menzione, che sono stati messi in bella mostra nei lunghissimi corridoi dei locali dell’Associazione sita in Via Menni n. 2 (già Divina Provvidenza); in particolare, alcune pitture sono state poste in alto al centro dei corridoi appese a delle “cime” come si fa per le vele latine issate sugli alberi delle imbarcazioni, di tipo latino appunto: un colpo d’occhio veramente eccezionale. Prima della premiazione, la dott.sa Eleonora Bocchini, Assessore alla Cultura del Comune di Nettuno, ha voluto esprimere alcune sue interessanti valutazioni sul Concorso – Mostra che tanto l’ha colpita sia per la molteplicità dei lavori presentati sia per la fervida immaginazione sia gli artisti hanno espresso con le loro opere: “La Mostra è molto intrigante ed affascinante, i giovani artisti sono riusciti, con pregevole maestria, ad esprimere il loro ideale di mare, sia in quanto ambiente naturale sia come sovrastruttura della psiche in cui convivono archetipi, mostri e sognanti viaggiatori. La scelta è stata ardua in quanto ogni opera, come espressione del “Dioniso” che anima l’artista meriterebbe il primo posto. Pertanto, la selezione è avvenuta in base alle emozioni scattate in ognuno dei giurati durante la visita”. Scegliere, quindi, tra tante belle opere, è stato veramente arduo, ma la Giuria, composta oltre che dall’Assessore alla Cultura anche dal prof. Giuseppe Chitarrini, ci si è messa d’impegno ed ha così premiato gli “artisti in erba”:
  • 1° Premio ex equo:      Gianmarco Scaparro, con “Supernova” e Paul Oprea, con “Brodo Primordiale”;
  • 2° Premio ex equo:      Francesco Romano, con “Il Mare Dentro” e Luis Maggio, con Caos Marittimo No Sense”;
  • 3° Premio ex equo:      Anna Zulema Chirico, con “Grande Come L’oceano” e Marco Portanova, con “In Regata”;
  • Premio Speciale “Fratelli Cavalieri” ad Ivanova Boriana, per “Yellow Submarine”.

La serata è stata arricchita dalle emozionanti letture di passi tratti da “Il vecchio ed il Mare” di Hemingway, da “Moby Dick” di Melville, da “Senza ritorno” di De Luca e da “La scoperta dell’America” di Pascarella, oltre che da una espressiva recitazione della poesia sul viaggio drammatico dei migranti dell’artista siciliano Luigi Camarilla. Le letture sono state proposte da due giovani attori, Chiara Cimmino Sander e Valerio Vittorio Garaffa, appartenenti alla Compagnia teatrale “Teatro del Disìo” di Roma, che, nella stessa sala del teatro dell’Associazione, qualche tempo fa, ha allestito la tragedia di Shakespeare “Cimbellino 4 attori per trenta personaggi”, già presentata con successo a Genova ed in altri teatri nazionali. Al termine delle premiazioni, un sobrio rinfresco ha allietato i saluti tra i presenti, con l’augurio fervente di rivederci presto con un altro Concorso-Mostra proposto dalla IBIS Onlus che, ricordiamolo, vuole valorizzare l’arte attraverso le molteplici sue espressioni presenti nell’Associazione con i laboratori d’ebanisteria, di ceramica, di teatro e musica, di restauro del legno, di veleria e con il cantiere aperto per il restauro di una imbarcazione tunisina a vela latina, che, una volta restaurata, rappresenterà, per la Città di Nettuno e per i suoi abitanti, un enorme acquisto dal punto di vista sociale, ambientale e storico-culturale.          Per informazioni, collegarsi al sito web www.ibisonlus.com; per contatti, inviare un’e-mail all’indirizzo: info@ibisonlus.com, oppure recarsi nei locali dell’Associazione a Nettuno in Via Menni n. 2 (già Divina Provvidenza). Appuntamento all’edizione del 2014.
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