venerdì 2 agosto 2013

CORI: LATIUM FESTIVAL, 2/8/13.





Anche quest’anno il Latium World Folkloric Festival fa tappa a Cori. Dopo aver accolto i gruppi di Argentina e Lettonia nell’edizione precedente, la comunità giulianese si prepara ad accogliere il gruppo della Russia “Il Teatro del Canto e della Danza popolare Smolensk”, proveniente da Smolensk, una delle città russe più antiche, sede delle due storiche battaglie del 1812 (Campagna di Russia napoleonica) e del 1941 (Seconda Guerra Mondiale): S’esibiranno venerdì 2 agosto 2013, alle ore 18.30, presso Piazza Martiri XI Settembre. Il Teatro del Canto e della Danza popolare Smolensk” è stato fondato nel 1991 dagli studenti della Facoltà coreografica dell’Istituto delle Arti della città di Smolensk – Russia. Da allora, il gruppo si è aggiudicato diversi Premi in molti concorsi internazionali. Si tratta di un balletto originale il cui scopo è quello di preservare la cultura della danza popolare russa. I suoi artisti sono soprattutto giovani e di bell’aspetto. L’alto livello artistico del gruppo è assicurato dalla maestria dei suoi direttori, insegnanti-coreografi della Scuola delle Arti di Smolensk - Roman Dassyukov e Lubov Doroféeva. Dal 2001 al 2003 il gruppo è stato diretto dal professor Mikhail Mourachko, maestro emerito delle Arti della Russia. Il balletto è conosciuto non solo in Russia, ma anche in Francia, Spagna, Belgio, Germania, Polonia, Italia e Bulgaria. Il suo repertorio è vario e consta di numerose danze dei diversi popoli della Russia. Tuttavia, sono le danze prettamente russe con tutta la loro ricchezza e particolarità regionali che occupano il posto principale nel repertorio artistico del gruppo, che si distingue per la gioventù, il talento e l’impegno dei suoi artisti. Durante la mattinata invece, dalle ore 10.00, a Piazza Signina, il Traditional Games Day, un workshop sulla rivalutazione dei Giochi Popolari. La peculiarità e l’importanza della tradizione folklorica è stata riconosciuta dall’UNESCO che ha inserito tra le proprie direttive nel 2003 alcuni beni immateriali, tra cui i Giochi Tradizionali, tra quei beni definiti «patrimonio dell’umanità». Nell’anno che la Commissione Europea ha proclamato il 2013 “Anno Europeo della Cittadinanza” nei Workshop sul Gioco Tradizionale, saranno coinvolti soprattutto i bambini locali, oramai di diverse etnie, affinché si possa divulgare insieme ai giovani dei gruppi internazionali l’importante patrimonio immateriale dei giochi “di una volta”.
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