mercoledì 26 giugno 2013

Accordo tra Intesa Sanpaolo, Confindustria Latina ed Unindustria Lazio.



Accordo firmato il 18 giugno 2013 tra Intesa Sanpaolo, Confindustria Latina ed Unindustria Lazio per l'accesso al credito delle Pmi. Lo spirito dell'accordo è mettere a disposizione delle PMI del territorio un plafond di 700 milioni di euro e che rafforza ancor di più la collaborazione tra  Intesa Sanpaolo e le associazioni territoriali di Confindustria e Unindustria nel Lazio. Erano presenti per l'Associazione Industriali pontina, il Presidente di Confindustria Latina Paolo Marini, ed il Presidente della Piccola Industria Angela Visca, titolare anche della Delega al Credito. "Sin dall’inizio della crisi che sta pesantemente incidendo su tutto il sistema socio-economico nazionale, il Comitato della Piccola Industria di Confindustria Latina – così il Presidente Angela Visca – è sempre stato molto attivo nel ricercare un dialogo concreto e diretto con il mondo del credito. Durante la presidenza del mio predecessore, oggi Presidente di Confindustria Latina, Paolo Marini sono stati replicati in sede provinciale ben due accordi sottoscritti poche settimane prima a livello nazionale: quello del 15 settembre 2009 e quello del 11 novembre 2010. Purtroppo l’esperienza successiva ci ha insegnato che, nonostante gli sforzi fatti per migliorare l’appetibilità in termini di prodotti finanziari offerti e l’applicabilità del secondo accordo rispetto al primo, in entrambi i casi le esperienze fatte in provincia di Latina non hanno lasciato alcun segno. In questo contesto economico – continua la Visca – caratterizzato da aziende notevolmente sviluppate dal punto di vista manifatturiero, ma in via di trasformazione dal punto di vista della struttura finanziaria e di management, per di più in presenza di una congiuntura economica fortemente recessiva, la mera applicazione dei criteri previsti dai sistemi di rating di Basilea 2 è risultata pressoché del tutto inconcludente. E, come già dichiarato pubblicamente dal Presidente Marini, l’assoluto svantaggio sofferto dalla nostra provincia in termini di rapporto raccolta/impieghi che è di 1 a 1 mentre nel resto del Lazio è di 1 a 2, dà la misura di come la nostra provincia sia considerata essenzialmente quale area di raccolta, più che territorio dove tutelare le attività imprenditoriali di sane origini. Ciononostante – spiega la Delegata al Credito di Confindustria Latina –, noi continuiamo a fare il possibile per trovare strade nuove e soluzioni utili a risolvere questo annoso problema dell'accesso al credito, e con questo spirito di massima apertura abbiamo sottoscritto il protocollo con Intesa Sanpaolo, rinnovando fiducia e sostegno a tutte le iniziative che possano portare ossigeno e prospettive di crescita alle nostre imprese, soprattutto alle Pmi del territorio. La piccola impresa è quella maggiormente esposta alla perdurante crisi economica, si rende quindi necessario non solo che le banche tornino alla loro funzione primaria, quella del sostegno al credito, ma anche che s’introducano sul territorio, tutti gli strumenti finanziari, sia strategici sia operativi, che siano d’ausilio alle imprese in difficoltà. Per questo – termina Visca – abbiamo lavorato su progetti che mirano a una più stretta vicinanza, conoscenza e sinergia tra banca e impresa e che richiederanno uno sforzo congiunto. In questa ottica gli strumenti messi in campo vanno nella giusta direzione: mi riferisco in particolare alle soluzioni finanziarie previste per il sostegno della crescita e dell’internazionalizzazione”.
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