venerdì 8 febbraio 2013

RACCOLTA E DISTRIBUZIONE DEL SUPERFLUO A CORI.

Solidarietà, sostenibilità, lotta agli sprechi. Questo il progetto di raccolta e distribuzione del superfluo, promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Cori in collaborazione con l’associazione «Istituto per la Famiglia» Onlus - sez. 405 di Cisterna di Latina, per andare incontro alle necessità, non solo alimentari, ma anche d’abbigliamento, cura ed igiene delle famiglie indigenti del territorio. L’iniziativa vuole essere una valida possibilità per gestire le povertà e i disagi sociali sempre più diffusi in un momento in cui le risorse scarseggiano e le necessità aumentano. Come? Trasformando lo spreco in risorsa attraverso il recupero per fini sociali dei prodotti invenduti di qualunque genere, ma ancora perfettamente integri e di qualità. Sono quei prodotti che ogni giorno non possono essere rimessi in vendita per svariati motivi, pur essendo perfettamente commestibili ed utilizzabili. In tal modo questa merce verrebbe anche sottratta ad un prematuro smaltimento in discarica. La sua realizzazione sarà affidata ad una rete dinamica e solidale tra mondo profit e non che chiamerà in causa produttori e commercianti locali che, in stretto raccordo con l’Ente e l’Onlus, potranno mettere il proprio invenduto a disposizione dei bisognosi. In ogni caso si tratterà di un servizio aggiuntivo e non sostitutivo di quello prestato dalle altre realtà associazionistiche locali. Il servizio di raccolta dei prodotti presso negozi, mercati ed attività commerciali di Cori sarà garantito dai volontari dell’IPF Onlus, facilmente riconoscibili. Le donazioni saranno poi custodite nel punto deposito di Via Lago Vetere, già sede Cadit di Cori, e sarà la stessa associazione «Istituto per la Famiglia» Onlus - sez. 405 a provvedere alla distribuzione del materiale, con particolare attenzione a famiglie fragili a maggior rischio emarginazione e persone senza fissa dimora. Saranno i Servizi Sociali di Cori ad identificare gli aventi diritto a tali donazioni, verificandone anche l’effettivo stato di bisogno. In tal modo il Comune sarà garante sia dei donatori sia dei beneficiari, nonché dell’operato dell’Onlus intermediaria. La proposta entrerà a pieno regime nei prossimi mesi, dopo un’iniziale fase di sperimentazione.

Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica