lunedì 31 dicembre 2012

Sermoneta: Una piccola grande storia italiana, 4/1/13.


Per quanti amano la storia del territorio, sarà di particolare suggestione la tappa Sermonetana di “Una piccola grande storia italiana”, in agenda per venerdì 4 gennaio, alle ore 17.00, presso una delle più antiche chiese di Sermoneta: San Michele Arcangelo, risalente all’XI secolo, recentemente tornata agli antichi splendori dopo 4 anni di restauro. Un intervento complesso, che ha previsto il consolidamento strutturale, con il rifacimento del tetto, il consolidamento statico, la sistemazione esterna della struttura, il restauro delle superfici dipinte, degli affreschi, l’impiantistica e l’allestimento degli interni. Risultato: la restituzione alla pubblica fruizione di “un autentico gioiello all’interno del  quale – ha dichiarato Rita Calicchia – siamo particolarmente orgogliosi di poter rappresentare il nostro evento”. Già, perché come accaduto fino ad ora in tutte le location che hanno ospitato la presentazione del libro, anche a Sermoneta “Una piccola grande storia italiana” (ed. Dicta&Scripta), sarà l’occasione per approfondire conoscenza e radici storiche della nostra terra, in collaborazione con altre espressioni culturali con le quali Dicta&Scripta sta avviando sinergie e collaborazioni. La presentazione a Sermoneta del libro vincitore del premio Intruso 2012 per il settore narrativa si svolgerà in collaborazione con l’Associazione Passione di Cristo di Maenza e Mix in Time Produzioni di Amilcare Milani. L’Associazione maentina, in particolare, proporrà un momento di grande tensione emotiva attraverso l’esibizione dell’attrice Barbara Umile che reciterà in marchigiano (omaggio alla terra di origine dei Goretti) la Lauda della Visione di Cristo (1489-1481), un testo di Camilla Battista da Varano, figlia di Giulio Cesare Da Varano, signore di Camerino nel Quattrocento, e di una sua concubina. La Lauda della visione di Cristo, è il primo scritto di Camilla, che poi diverrà santa, ed è frutto di un voto di castità emesso il 24 marzo 1479 e della decisione di diventare clarissa. Dopo la presentazione del libro, con interventi del sindaco Giuseppina Giovannoli e dell’autrice Rita Calicchia), sarà proiettato il dvd SERMONETA Culla dei Caetani, realizzato da Mix in time nell’ambito della collana documentaristica “Comunicare il Territorio” (testi Rita Calicchia, regia Amilcare Milani). Aprirà la serata Eugenia Marchioni, con la lettura di un testo d’introduzione al libro.

Il dvd

Storia e leggenda sono la culla in cui affondano le radici di Sermoneta, incastonata nella catena dei Lepini, in posizione dominante rispetto alla pianura pontina. Le origini del paese si perdono nel tempo. Le sue fortune e l’austera e sognante bellezza sono legate all’epopea dei Caetani, insediatisi in queste terre per volontà e con i mezzi finanziari del loro membro più insigne, papa Bonifacio VIII, che n’acquistò il feudo dagli Annibaldi. E’ un autentico monumento a cielo aperto, uno scrigno inimitabile di arte, cultura, tradizioni. Dal suggestivo percorso museale delle mura urbane al centro storico, dalla Loggia dei Mercanti al Castello Caetani, dalla Chiesa collegiata di Santa Maria all’Abbazia di Valvisciolo…non c’è angolo di Sermoneta che non trasudi storia. Il Comune è insignito della Bandiera Arancione, il marchio di qualità che il Touring Club Italiano riserva alle piccole località dell'entroterra che si distinguono in quanto ad offerta turistico- ambientale. Ricchissimo è il cartellone degli eventi annuali. Tra i più caratteristici la festa della polenta, il festival pontino di musica e la rievocazione storica della battaglia di Lepanto. Tutto questo racconta il documentario “Sermoneta, culla dei Caetani”.

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