sabato 8 dicembre 2012

QUANDO I GENITORI SI SEPARANO a cura della dott.sa Caldarini.

Come affrontare la separazione con i bambini? A loro non interessano le motivazioni razionali,  non capiscono perché non si possa stare tutti insieme senza litigare e trovano inaccettabile dover andare da una casa all’altra per poter trascorrere del tempo o con la mamma o con il papà. Per tutti i figli, indipendentemente dall’età, la separazione dei genitori è un evento traumatico e spesso, infatti, i bambini costretti ad affrontarla sono più tristi ed irritabili. Se sono molto piccoli non capiscono tutto ma intuiscono e percepiscono le emozioni senza riuscire a gestirle. I fattori che maggiormente influenzano la reazione dei figli alla separazione dei genitori sono l’età; il temperamento, la capacità di recuperare un proprio equilibrio dopo le avversità, la qualità del rapporto che ciascun genitore intrattiene col figlio e con l’altro genitore, il sostegno che  riceve dagli altri membri della famiglia, dalla scuola o dai coetanei. Il modo migliore per rendere minimi gli effetti negativi legati ad una separazione, è che entrambi i genitori riescano, in ogni caso, a garantire loro una relazione stretta e che possano vedere entrambi allo stesso modo e quando lo desiderano. I genitori separati hanno un ruolo fondamentale nell’aiutare i bambini a adattarsi alla nuova situazione. Per aiutare i propri figli è necessario assumere comportamenti adeguati, in particolare è consigliabile spiegargli in modo chiaro ciò che sta accadendo intorno a loro e perché; rispondere alle loro domande  in maniera onesta,  evitando di incolpare apertamente l’altro coniuge, anche se da parte sua vi possono essere chiare responsabilità; rassicurare i ragazzi dicendo loro che non sono in alcun modo responsabili della separazione, ma che  la decisione è dovuta ai problemi che si sono creati tra i genitori; rendere partecipi i figli quando vengono prese decisioni organizzative, come, per esempio, con chi andranno a stare i ragazzi, i giorni di visita assegnati all’altro genitore, come fare per contattare l’altro genitore; introdurre con gradualità i cambiamenti nella vita dei figli (per esempio, se un genitore non può fare a meno di andare ad abitare in una casa che sta in un altro quartiere e l’anno scolastico non si è ancora concluso, è meglio attendere la fine delle attività scolastiche prima di trasferire il figlio in un’altra scuola); ascoltare ed incoraggiare i ragazzi a parlare ed esprimere i propri sentimenti per cercare di capire come vivono la separazione e che cosa ne pensano per evitare che si facciano idee sbagliate su ciò che sta accadendo; chiarire ai figli che è normale per loro desiderare che i genitori tornino di nuovo insieme, ma che è opportuno considerare la decisione come definitiva per non farli vivere con false illusioni e speranze. Se necessario, chiedere aiuto ad uno specialista che possa aiutare tutti i membri della famiglia ad affrontare questo momento, delicatissimo per tutti. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.ssa Emanuela Caldarini psicologa”.

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