domenica 2 dicembre 2012

I DISTURBI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO a cura della dott.sa Emanuela Caldarini.



Nelle scuole italiane circa tre cinque bambini su cento soffrono di disturbi specifici d’apprendimento (D.S.A.): difficoltà nell’acquisizione e nell’uso delle abilità di lettura, scrittura, matematica, ragionamento, linguaggio, probabilmente dovute a disfunzioni del sistema nervoso centrale, pur in presenza di intelligenza, capacità cognitive ed opportunità sociali e relazionali adeguate, ed in assenza di deficit sensoriali e neurologici. Come si fa a capire se un bambino soffre di un disturbo specifico d’apprendimento? E’ importantissimo distinguere i D.S.A. da normali difficoltà scolastiche che ogni alunno può incontrare per scarsa motivazione ed interesse, per poco allenamento o per una didattica inefficace dell’insegnante. In questi casi l’uso di strategie per motivare maggiormente il bambino, l’aumento della quantità di compiti per farlo esercitare di più, l’utilizzo di una didattica più idonea, migliorano le prestazioni di lettura, scrittura e calcolo dell’alunno, ma non risolvono i problemi di un bambino con D.S.A. Il disturbo specifico di apprendimento  più noto è la DISLESSIA: incapacità di lettura che risulta estremamente lenta, poco scorrevole, ricca di errori ed omissioni poiché il bimbo dislessico incontra difficoltà ad applicare le regole di conversione grafema-fonema, a riconoscere e a discriminare i segni alfabetici contenuti nelle parole, ad analizzarli in sequenza e a seguire il rigo da leggere. Per esempio, legge la parola piuma: piane; chirurgo: crisurio; segno: sogno. Queste incapacità generano un senso di frustrazione nello scolaro che cercherà così di evitare di leggere ad alta voce in classe perché si sente inferiore rispetto agli altri. La DISCALCULIA è, invece, la difficoltà con i numeri ed i calcoli, anche quelli più semplici. Il bambino fa fatica a riconoscere i simboli numerici, a contare in ordine crescente e decrescente, commette errori nel leggere o scrivere i numeri, esegue altre operazioni rispetto a quella richiesta, per esempio, di fronte ad un’addizione esegue un’altra operazione, non applica correttamente le procedure di riporto o prestito. La DISORTOGRAFIA, invece, è l’incapacità di scrivere in modo corretto, con moltissimi errori d’ortografia, perché l’alunno fa confusione tra fonemi-grafemi simili ( per esempio, confonde la “F” con la “V”, la “P” con la “B”), unisce parole che vanno scritte in modo separato (ilgatto) o viceversa (in   sieme), omette gli accenti e le lettere, soprattutto le doppie, non rispetta l’uso della lettera H. Spesso i bambini con disortografia presentano anche DISGRAFIA, disturbo caratterizzato da una calligrafia poco chiara, disordinata e difficilmente comprensibile. Come può essere aiutato un bambino con D.S.A.? Generalmente il ragazzo non conosce e non percepisce la propria difficoltà ma, quando inizia la scuola elementare, si rende conto che per lui è difficile fare ciò che gli altri compagni imparano facilmente, anche gli insegnanti gli fanno notare i suoi errori e si convince, così, di non essere capace e di non saper fare. Se vostro figlio presenta uno di questi disturbi non sentitevi feriti oppure offesi e, soprattutto, non scoraggiatevi, perché sono molte le cose che potete fare per aiutarlo. Prima di tutto, parlate con gli insegnanti per scambiarvi informazioni utili per adattare la didattica e non sovraccaricare l’alunno di attività per lui troppo difficoltose. Contattate, poi, gli specialisti adatti (psicologo, neuropsichiatria infantile, logopedista) che, con opportuni interventi, possano circoscrivere il disturbo ed intervenire con le metodologie idonee. Non sottovalutate mai il problema appena appare perché quanto più l’intervento è precoce tanto più è possibile ridurre le difficoltà del vostro bimbo, adottando strategie mirate a ridurle e compensarle e ad evitare che il bambino perda fiducia in se stesso se lasciato solo. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.ssa Emanuela Caldarini psicologa”.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica