mercoledì 7 novembre 2012

’IL LICEO "MEUCCI" DI APRILIA OCCUPATO DA 8 NOVEMBRE’.



Nel giorno giovedì 8 novembre noi, studenti del Liceo Scientifico Antonio Meucci, avente sede in Via Carroceto 193, abbiamo deciso come gesto ultimo di protesta, di occupare la scuola per far sentire la nostra voce presso il Ministero dell'Istruzione e tutti gli organi responsabili del decreto riguardante la legge Aprea sulla scuola, la legge di stabilità e i continui tagli sulla scuola pubblica. Dalle ore 8:20 del giorno 8, all'apertura dei cancelli, la scuola sarà controllata interamente da noi studenti, dopo averlo decretato ufficialmente nella mini-assemblea d’Istituto che si terrà per informare tutti di ciò che sta succedendo, e le modalità con cui si svolgerà l’occupazione. La nostra occupazione non vuole avere come scopo quello di violentare l'istituzione scolastica né tanto meno di negare il diritto allo studio, in quanto noi studenti vogliamo legittimare un nostro diritto fondamentale che è quello del rispetto per una scuola di qualità aperta a tutti. NOI NON PROTESTIAMO CONTRO LA SCUOLA, MA PER LA SCUOLA!Per questo abbiamo deciso di promuovere delle assemblee a scopo puramente informativo nelle quali, il primo giorno, discuteremo della legge, dei suoi effetti e della situazione scolastica italiana in rapporto ad un inserimento nella società europea, discussioni per le quali abbiamo chiesto la gentile partecipazione di docenti, studenti liceali e universitari o semplicemente di persone informate ed in grado di esprimere (senza la necessità di una lezione frontale) le motivazioni che ci hanno spinto all'occupazione e le varie tematiche legate al mondo della scuola. Infatti, ci teniamo a precisarlo onde evitare spiacevoli fraintendimenti, la nostra occupazione sarà basata sul principio della pacifica convivenza e del rispetto tra alunni, insegnanti, preside ed organi giudiziari, sulla voglia di ritornare al più presto a studiare con attrezzature e mezzi adeguati ad una scuola sostenibile ma di qualità, e sull'informazione accurata, imparziale della situazione scolastica, per combattere la disinformazione e gettare le basi per una società giovane, pensante, intellettualmente attiva e che sia in grado di sviluppare lo spirito critico !!Nelle ore mattutine, l'istituto verrà aperto anche a persone esterne che volessero conoscere la riforma. Alle ore 9.00, i cancelli della scuola verranno chiusi, e saranno successivamente riaperti, come da protocollo, alle ore 12.20 per consentire a chi volesse di uscire. Il pomeriggio i cancelli rimarranno aperti. Nelle ore pomeridiane, si terranno attività rivolte alla sensibilizzazione, all’informazione e all’educazione alla protesta civile, fine comune di questa iniziativa. Nella giornata di Venerdì, verrà redatta una nostra proposta di legge ideale, che presenteremo a chi di competenza. Poi, si terranno assemblee, dibattiti e confronti sui temi di attualità che in questi giorni stanno tenendo banco sui principali canali di informazione. Nel pomeriggio si ripeteranno le attività del giorno precedente. Per garantire il regolare svolgimento delle attività ed evitare spiacevoli incidenti, è stato organizzato un servizio d'ordine, composto da studenti del liceo volontari facenti parte del triennio, che, diviso in gruppi, controllerà le zone nevralgiche della scuola e sarà autorizzato ad allontanare soggetti ritenuti pericolosi per l'integrità della nostra scuola. Ci teniamo particolarmente a far capire a chi ci guarda da fuori che la nostra occupazione seguirà le normali regole di civiltà e buon senso, e che siamo qui non per saltare giorni di scuola, ma per affermare che bisogna difendere e garantire il diritto e la qualità della scuola. Ci rendiamo conto che il nostro Liceo e la nostra decisione da sola non potrà portare cambiamenti evidenti a livello nazionale, ed è per questo che abbiamo deciso di fare ciò seguendo l’’ondata’’ che sta interessando non solo la nostra Regione ma l’Italia intera, si notino a questo proposito le Occupazioni già in atto nelle Regioni di Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Sicilia, Lombardia, Piemonte, inoltre, ci teniamo a precisare che nelle nostre vicinanze i seguenti Istituti hanno già adottato questa forma di ‘’Protesta’’:
  • Liceo Enriques di Ostia,
  • Liceo Anco Marzio,
  • Istituto Labriola,
  • Istituto Toscanelli,
  • Liceo Faraday,
  • Liceo Carlo Urbani,
  • Liceo Pasolini.
  • A Roma presenti anche l’Istituto Calamandrei ed il Liceo Bachelet.
  • A Latina 4000 studenti sono scesi nelle strade della città manifestando il loro dissenzo e si sono già messi in contatto con altri Rappresentanti per adottare provvedimenti di questo tipo.
I RAPPRESENTANTI D’ISTITUTO:
YLENIA VERDILE (ylenia.verdile@gmail.com – 3476899692)
ALESSANDRA MAGGIO (lalerocket@hotmail.it – 3921392518)
FEDERICO ROTTARO ( rf1795@alice.it – 3335200514)
LEONARDO TRANI (leonardotrani@italymail.com – 3482184971)
Vi preghiamo di contattarci, nel qual caso siate interessati per noi è veramente importante. Ci teniamo a precisare che la nostra è una protesta non solo di studenti ma anche di professori che per la prima volta combattono insieme a noi studenti per far valere i nostri diritti! Questa protesta ha come presupposti dei valori comuni all’insegna della pacifica è protesta. Vi chiediamo di divulgare l’informazione in modo da aiutare noi a realizzare un obbiettivo comune a tutte le scuole italiane! Siamo disponibili per qualsiasi domanda o interesse. VOGLIAMO FARCI SENTIRE!
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