giovedì 22 novembre 2012

DIPENDENZA DA INTERNET (dot.sa caldarini).

Negli ultimi anni la dipendenza da Internet è in aumento e suscita preoccupazione sociale: si rifiuta la vita socio-relazionale reale e ci s’isola da tutto. L'unica forma di comunicazione avviene mediante l'utilizzo del computer. Quando riconoscere l’inizio di tale dipendenza? Quando si controllano l'e-mail in continuazione, anche di notte, quando si rompe il computer e sembra di impazzire, quando non si esce più da casa per rimanere davanti al pc. La dipendenza da Internet colpisce soprattutto i soggetti tra i 15 e i 40 anni, con una discreta conoscenza dell'informatica e spesso  isolati per ragioni lavorative (es. turni di notte al lavoro) o geografiche e generalmente presentano problemi psicologici o familiari antecedenti alla dipendenza da Internet come solitudine, insoddisfazione nel matrimonio, stress lavorativo, depressione, problemi economici, insicurezza dovuta all'aspetto fisico, ansia, vita sociale limitata). I sintomi più frequenti sono ansia, insonnia, depressione, disturbi del sonno, distorsione del tempo, alterata percezione di se stessi, disturbi della personalità, riduzione della capacità di relazione e del contatto con la realtà, la sfera affettiva e il lavoro, aumento delle ore di collegamento ad Internet a scapito d’ogni altro impegno, elevata frequenza di chat e gruppi di discussione, idee e fantasie ricorrenti su Internet quando non si è connessi, pensieri ossessivi focalizzati su cosa sta succedendo in Internet, disinteresse per la propria salute a causa dell’attività svolta in internet, evitamento di attività della vita reale per avere più tempo in rete, diminuzione della socializzazione e del tempo dedicato alla famiglia e agli amici.  In particolare l'abuso della rete comporta disagio nell’area relazionale e familiare, lavorativa e scolastica, nell’ambito finanziario (nei casi in cui il soggetto partecipa ad aste, commercio on line e gioco d’azzardo virtuale. I problemi economici possono anche scaturire dai costi dei collegamenti, che in alcuni casi raggiungono la durata delle 50 ore settimanali) e della salute (disturbi del sonno, irregolarità dei pasti, scarsa cura del corpo, mal di schiena, stanchezza degli occhi, mal di testa, sindrome del tunnel carpale).
Questi sintomi, tipici della tossicodipendenza, dell'alcolismo, del gioco d'azzardo patologico (GAP), dell'attività sessuale maniacale e dell'anoressia, sono oggi riconoscibili anche in quei soggetti che fanno un uso eccessivo di Internet, per soddisfare, sul piano virtuale, quello che non riescono ad ottenere sul piano della realtà. Chi è affetto da tale forma di psicopatologia tende a percepire il mondo reale privo di interesse ed opportunità che trovano, invece, con immenso piacere, nel mondo virtuale.
Per il trattamento della Dipendenza da Internet è possibile intraprendere sia la psicoterapia individuale - in particolare la psicoterapia cognitivo comportamentale - che i trattamenti di gruppo.
E’ molto importante che la persona che soffre di dipendenza da Internet sia seguita da uno psicoterapeuta che le permetterà di comprendere l’origine del disturbo ed apprendere utili tecniche di “disintossicazione” dalla rete al fine di tornare alla vita reale.
In particolare al soggetto dipendente s’insegna a valutare il tempo trascorso on-line, ad utilizzare tecniche di gestione del tempo, a riconoscere quello che si sta perdendo, a trovare un sostegno nel mondo reale. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.sa Emanuela Caldarini psicologa”.

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