martedì 6 novembre 2012

DEPRESSIONE POST-PARTUM, a cura della dott.sa Caldarini.



La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che colpisce alcune donne qualche giorno dopo la gravidanza e che può durare da pochi giorni a diversi mesi, diventando una forma di depressione vera e propria. Oltre il 70% delle madri, nei giorni immediatamente successivi al parto, manifesta uno stato di malinconia, crisi di pianto senza motivi apparenti, irritabilità, inquietudine e ansietà. Si tratta di una reazione  normale che tende a  scomparire nel giro di pochi giorni. Ben diversi, più seri e duraturi sono i sintomi della “depressione post-partum” che possono perdurare anche per un intero anno e che comprendono: esaurimento, disperazione, affaticamento, insonnia o eccessivo sonno, paura di far male al bambino, cambi improvvisi d’umore. Non si conoscono ancora le cause del fenomeno, anche se sicuramente nella “depressione post-partum” sono coinvolti importanti cambiamenti ormonali, in particolare vi è la diminuzione del livello degli estrogeni e del progesterone, con un’alta statistica di casi tra donne che accusano forti fastidi nella fase premestruale. Ci sono in ogni caso molti altri fattori che concorrono alla comparsa della “depressione post-partum”, sopratutto d’origine psicologica legata agli eventi immediatamente successivi al parto, come il cambiamento di ruolo della donna in ambito sociale, il timore per le sue imminenti responsabilità, il proprio aspetto fisico. Pur essendoci delle cause naturali, legate alla fisiologia della donna, è possibile prevenire o almeno attenuare le manifestazioni della depressione post-partum agendo soprattutto a livello psicologico, sia da parte della madre sia di chi le sta attorno. Per quanto riguarda la madre può essere molto utile limitare i visitatori nei giorni del rientro a casa dopo il parto, dormire quando dorme il neonato, seguire una dieta senza  eccessi evitando  alcool e caffè, chiedere aiuto quando se ne sente il bisogno, mantenere i contatti con amici e familiari, rafforzare il rapporto con il partner e soprattutto cercare di mantenere un atteggiamento consapevole nei confronti della nuova situazione che inevitabilmente avrà degli alti e dei bassi. Da parte del partner e dei familiari è  importante offrire aiuto nei lavori domestici, ascoltare e sostenere la neomamma. Se la sintomatologia post partum dovesse perdurare, occorre l’intervento di uno specialista. Le cure possono consistere nell’assunzione d’ansiolitici ed antidepressivi (sotto controllo medico e sospendendo l’eventuale allattamento), nella psicoterapia e nella partecipazione a terapie di gruppo con donne che manifestano la stessa sintomatologia. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.sa Emanuela Caldarini psicologa”.
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