venerdì 2 novembre 2012

COPPIA: Come farla durare? A cura della dott.sa Caldarini.



Per far durare la coppia è importante che in essa ci sia coesione affinché diventi un “progetto di vita” duraturo e pensato. All’inizio vediamo una persona, ci colpisce per qualcosa e pensiamo che essa sia esattamente quello che cercavamo, ma questo è il momento dell’infatuazione, in cui proiettiamo sull’altro ciò che desideriamo, senza sapere se essa sia realmente così ma poi serve frequentarsi e valutare la reciprocità e la compatibilità. Per creare coesione è importante  conoscere l’altro per poter poi amare, coltivare la stima, superare in modo costruttivo gli inevitabili conflitti, operare per il benessere reciproco facendo ogni settimana piccole cose che fanno piacere all’altro, cosa che ovviamente non deve essere unidirezionale ma il dare e avere deve essere equilibrato, progettare la genitorialità e mantenere la propria individualità, coltivando i propri interessi. Gli uomini e le donne hanno idee e concezioni diverse sull’amore. Generalmente gli uomini investono molto sull’autoaffermazione e meno sul partner, sono disinteressati alle storie sentimentali altrui, si difendono dall’innamoramento  e se si innamorano ne restano sorpresi, pensano quasi sia una “malattia”, sono capaci di amore prolungato e sanno essere fedeli ma solo quando sono soddisfatti e si sentono molto amati. Le donne, invece, sognano l’amore con la A maiuscola, non capendo che non esiste a priori ma va costruito e poi, eventualmente, lo diventa, amano l’abbraccio e i gesti di affetto più che l’atto fisico in sé, amano parlare d’amore e ciò è dovuto al livello di ossitocina che le porta a ciò, sanno tutto su amori e divorzi altrui, non hanno paura di innamorarsi e quando si innamorano diventano più belle, sono fedeli perché per loro è importante l’esclusività. Lui e lei devono essere consapevoli che la diversità tra i sessi c’è, esiste e per costruire un coppia funzionale, che vada oltre la diversità l’obiettivo fondamentale è la conoscenza profonda dell’altro, dalla quale deriva coesione. Come fare per creare coesione all’interno della coppia?
- Dare spazio all’amore. Come?
 Nella giornata trovare occasione per dire TI AMO al proprio partner con la modalità più congeniale ad ognuno (un fiore, un gesto, una carezza un pensiero gentile, una telefonata, una sorpresa…)Un TI AMO vero significa “voglio il tuo bene”, pensare al benessere dell’altro. Ogni coppia deve riuscire a costruire la propria storia personale, che deriva da ciò che i due partner hanno costruito giorno dopo giorno. Non festeggiare, per esempio, San Valentino o il primo incontro come tutti ma festeggiare gli eventi personali della coppia, una coppia può festeggiare il giorno che ha saputo di aspettare un bambino, un’altra il giorno che hanno fatto il primo viaggio insieme…
- Essere coerenti. Come?
L’amore va dimostrato e non solo dichiarato. Non devono esserci contraddizioni tra il dire e il fare. E’ inutile dire in continuazione TI AMO se poi con i fatti ciò non viene dimostrato, se non si è poi disposti a fare nessuna rinuncia, se non si prendono decisioni insieme…
- Comunicare in modo leale e aperto. Come?
In caso di conflitto confrontarsi serenamente e ascoltare con calma, avere rispetto ed empatia, analizzare le ragioni e i punti di vista dell’altro senza pregiudizi e sapendo che l’apparente vittoria di uno sull’altro equivale, in realtà, alla sconfitta di entrambi. Trovare il momento opportuno per discutere, non davanti ai figli o due minuti prima di andare al lavoro, quando l’altro non può controbattere per la fretta.
- Riconoscere i propri errori. Come?
Un comportamento emotivamente intelligente prevede quattro punti fondamentali: riconoscere i propri errori senza mezzi termini (ammettere di aver sbagliato toglie l’altro dal giudizio altrui, mi giudico da solo), scusarsi sinceramente per l’accaduto, impegnarsi a non ripetere l’errore commesso, riconoscere i meriti e quanto l’altro sia bravo a fare qualcosa, complimentandosi sinceramente per come sono stirati i pantaloni o per come il quadro è stato appeso bene…
- Imparare a perdonare. Perché?
Perché è un atto d’amore e, anche se a volte è difficile da concedere, in alcune situazioni è l’unica via di uscita, è un investimento conveniente.
- Rinunciare alla perfezione. Come mai?
Occorre tolleranza per le imperfezioni dell’altro. Se lui/lei non accetta i limiti e i difetti dell’altro  significa che ha una visione infantile e utopistica dell’amore.
- Far prevalere il “senso del noi”. Come?
La coppia è composta di due persone con motivi, interessi, aspettative e desideri diversi. Fin dall’inizio occorre creare un sentimento profondo, un senso del noi basato sulla condivisione di tutto ciò che crea e rinforza un legame affettivo. Far riferimento a tutti i momenti emotivamente coinvolgenti che scandiscono il rapporto, per esempio discutere sull’educazione dei figli, andare in vacanza, ritrovarsi a tavole, divertirsi insieme e parlare usando il NOI, non dire IO ho fatto, IO sono andato…
- Alimentare la passione. Come?
Desiderare l’altro e sentirsi fisicamente, sessualmente ed emotivamente attratti dall’altro, rendersi desiderabili ed attraenti. La passione è un elemento cardine del rapporto di coppia da cui dipende la stabilità della relazione.
- Creare intimità. Come?
L’intimità è un collante ancora più forte della passione che permette di gestire le zone grigie del rapporto.
Se una coppia riesce ad attuare queste piccoli suggerimenti, terminata la giornata lavorativa, alla domanda  “Ho voglia di tornare a casa da lui/lei?” la risposta sarà senz’altro si e  l’obiettivo sarà stato raggiunto. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.sa Emanuela Caldarini psicologa”.
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