mercoledì 24 ottobre 2012

COME SEI CON GLI ALTRI, a cura della dott.sa Caldarini.



Comunicare ed esporsi agli altri in modo adeguato non è semplice, alcuni tendono a subire, altri ad aggredire. Può accadere, infatti, di muoversi all’interno di modalità interpersonali disfunzionali: la passività e l’aggressività. La persona passiva ha poca stima di se stessa, subisce gli altri, si svaluta e teme di essere giudicato negativamente, quindi si comporta in modo da compiacere le persone per non deluderle ed evitare situazioni conflittuali, mettendo in secondo piano i propri desideri ed il benessere, non riconosce i propri diritti, si sente fortemente in colpa nel dire di no, tipico di soggetti fortemente ansiosi. La persona aggressiva, all’opposto, domina gli altri non riconoscendone i diritti, è convinta di non sbagliare mai e di avere sempre ragione, giudica gli altri incolpandoli per i propri fallimenti. Impone il proprio volere ed il pensiero pretendendo di soddisfare i propri bisogni e desideri a scapito degli altri ed utilizzando frasi minacciose, esplosive, cariche d’ostilità. Ostenta un’elevata autostima, ma non sempre ciò corrisponde alla realtà. La modalità interpersonale funzionale è, invece, quella assertiva. Cosa significa essere assertivi? Il termine “assertivo” deriva da “asserzione”, cioè affermazione di sé. Il soggetto assertivo è chi, partendo da un profondo rispetto per se stesso e per gli altri, è in grado di realizzare a relazioni interpersonali costruttive e soddisfacenti, nelle quali è possibile affermare le proprie opinioni e le esigenze in modo chiaro, diretto e comprensibile a tutti senza prevaricare ed essere prevaricati. L’assertivo esprime agli altri ogni cosa in modo socialmente adeguato e funzionale per il raggiungimento dell’obiettivo prefisso; sa tollerare le frustrazioni cercando soddisfazioni alternative senza ricorrere a comportamenti aggressivi o passivi; sa lavorare sia individualmente sia in gruppo e, soprattutto, è consapevole di avere dei diritti, quali:
  • Manifestare le proprie emozioni senza vergogna e senza paura di essere giudicato;
  • Esprimere le proprie idee, i gusti ed i valori senza doversi giustificare;
  • Rispondere in modo deciso ma calmo “Io la penso così”, “Questi sono i miei valori” a chi la pensa diversamente;
  • Dire di no senza sentirsi in colpa ma motivandolo e spiegandolo. Ovviamente, per nessuno è piacevole il rifiuto, ma va fatto, quando dire sì non aiuta né noi né gli altri;
  • Ammettere i propri sbagli;
  • Formulare, nelle opportune circostanze, critiche costruttive, senza ferire gli altri ma facendo riferimento al comportamento e non alla persona, ad esempio, dire “Sii più preciso, non ho capito” è un tipo di critica distruttiva perché implica la colpa dell’altro che non è stato preciso. Per rendere la frase costruttiva si può tradurre dicendo “Puoi farmi degli esempi per farmi capire meglio?” In questo modo non si colpevolizza l’altro per non aver capito e neppure se;
  • Accettare i complimenti con un sorriso, senza sminuirli con risposte come “Non è vero”, “Non esagerare”, “Non è tutto merito mio”.
L’assertività è, dunque, uno stile comportamentale che permette d’essere se stessi mantenendo rapporti costruttivi ed è altresì una modalità di vita caratterizzata da un atteggiamento corretto verso se stessi e verso l'altro. Essere assertivo può essere utile a tutti noi ed in particolare a quelle persone che assumono atteggiamenti impulsivi o remissivi, che provano sensi di colpa e vergogna, che soffrono di depressione, ansia, fobia sociale, scarso autocontrollo. Qualora si desiderasse imparare o migliorare le capacità assertive è possibile rivolgersi a psicologi in grado di orientare verso specifiche tecniche, adatte a rendere l’assertività un proprio stile comportamentale; ad agevolare l’instaurarsi di rapporti costruttivi e giusti con gli altri senza perdere di vista se stessi; a sviluppare nuove abitudini comportamentali per controllare la propria vita e porla in condizioni di benessere psico-fisico, affettivo, sociale e relazionale. La dott.sa Caldarini riceve a Latina e Sabaudia, solo previo appuntamento. Info: emanuelacaldarini@libero.it - 3932327821 - Contatto facebook “dott.sa Emanuela Caldarini psicologa”.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica