martedì 5 giugno 2012

Prima pietra per la scuola di Norma.




Sono stati tanti i bambini che hanno partecipato questa mattina alla posa della prima pietra del futuro Polo scolastico di Norma. I lavori per il plesso, che dal prossimo anno con il dimensionamento scolastico farà parte dell'Istituto Comprensivo Sermoneta-Norma, sono iniziati già a febbraio scorso con la gettata per le fondamenta. La cerimonia formale è iniziata nella piazza centrale di Norma con la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti e l'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte degli alunni dell'Istituto Comprensivo Cassoni. Dopo l'arrivo al cantiere, come gesto simbolico, i bambini hanno affidato ad un contenitore in vetro i loro pensieri sul futuro scritti su biglietti arrotolati, che sono stati deposti all'interno delle fondamenta. Presenti all'evento il padrone di casa, il sindaco Sergio Mancini con l'amministrazione comunale al completo (assente l'opposizione), i Sindaci di Bassiano e Sermoneta, Costantino Cacciotti e Giuseppina Giovannoli, il Comandante della Stazione Carabinieri di Norma Agostino Sagliocco ed il consigliere regionale Stefano Galetto. La nuova scuola, i cui lavori dovrebbero essere terminati entro il 2014, sarà costituita da tre piani: al piano terra sono previste le sei aule per la scuola dell'infanzia, al primo piano l'intero ciclo della scuola primaria e al secondo piano le classi per la scuola secondaria di primo grado, oltre ai laboratori, gli uffici amministrativi ed una grande palestra polivalente. Il costo del Polo, che sorge in località I Colli, è di 3 milioni di euro frutto di un finanziamento regionale, con quota parte del Comune di Norma (430 mila euro). La struttura sarà alimentata a pannelli solari e sarà dotata di un parco attrezzato. I progettisti sono gli architetti Giovanni Tasciotti, Stefano Peruzzo e Francesco Castaldo, e l'ingegner Domenico Gasbarrone. A benedire il cantiere è stato Mons. Massimo Coluzzi, parroco di Norma. “Abbiamo iniziato a pensare a questa nuova scuola subito dopo la tragedia di San Giuliano di Puglia – ha spiegato il Sindaco Sergio Mancini alla folta platea di genitori, bambini ed insegnanti – ed abbiamo avviato l'iter con la Regione, prima con il consigliere regionale Claudio Moscardelli e poi con l'onorevole Stefano Galetto, per ottenere il finanziamento. Segno di una politica sana e trasversale che guarda agli interessi della comunità. Questa scuola rappresenta il futuro per voi bambini, un futuro che sono certo sarà foriero di tante soddisfazioni”. Il consigliere Galetto ha posto l'accento sul “momento difficile che stiamo vivendo: “In un clima di sfiducia verso le Istituzioni e la politica, questi sono segnali importanti. Esiste anche la buona politica e questa scuola ne è la dimostrazione, grazie all'impegno tenace e costante dell'Amministrazione comunale. Questa è la prima opera che inauguriamo in provincia di Latina con l'amministrazione Polverini. È significativo che in un'area soggetta a spopolamento, come questa, le Istituzioni decidano di investire sui giovani”.
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