giovedì 3 maggio 2012

Sermoneta si tinge di rosa





Il borgo medioevale di Sermoneta si è trasformato sabato e domenica scorsi in una “bomboniera” in rosa per celebrare la donna, la sua creatività ed il suo essere portatrice di vita. Il “Sermoneta si tinge di rosa”, manifestazione giunta alla terza edizione, ha saputo esaltare l’universo femminile attraverso tutte le forme di espressione: pittura, fotografia, ricamo, cultura, moda, arte e creatività. “Sermoneta si tinge di rosa” è stata organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Cnif – Coordinamento Nazionale dell’Imprenditoria femminile della Confesercenti Latina. Al taglio del nastro, oltre al Sindaco Giuseppina Giovannoli e alla delegata alla Pubblica Istruzione Mafalda Cantarelli, anche la delegata alle Pari Opportunità della Provincia di Latina Filomena Sisca, insieme alle rappresentanti provinciali, regionali e nazionali del Cnif. La manifestazione si è aperta sabato con “Libri in mostra”. Piazza Santa Maria si è trasformata in un salotto letterario durante il quale sono stati presentati tre volumi: “L'anima non tace” di Eleonora Danieli, “La scuola: un cantiere per l'intercultura” di Maria Cristina Martin e “Mama Kenya” di Lorena Gagliotta. Domenica sono stati tanti gli appuntamenti: il Mercatino di “Artigianato in rosa” di Corso Garibaldi, la Mostra di poesie in dialetto sermonetano e di foto d'epoca a cura dell’Archeoclub al Palazzo della Cultura, l. Piazza San Lorenzo ha ospitato Arti e mestieri di un tempo (telaio, ricamo, uncinetto, maglia, tombolo), la libreria a cielo aperto in Piazza Santa Maria ed in via della Fortezza il meglio della sartoria artigianale. A Palazzo Americi, sede del Municipio, una mostra di “abiti dipinti”. La Mise en Place alla ex Chiesa dell'Annunziata, ha visto trionfare “Diva Ricevimenti” seguita da “Villa Zaini”. A partecipare, anche le torte artistiche di “Dolce Universo”. Conclusione in grande stile, alle 17.30 nel palcoscenico naturale del Belvedere di Sermoneta, con i colori della Petite Robe. Gli abiti di Chiara Boni hanno partecipato alla sfilata di "Emozioni Nascoste” di Pina De Angelis e Rosita Brugnuolo, intitolata “Quello che le donne non dicono”, in passerella le clienti come modelle. Un tripudio di cromaticità nel 12 abiti indossati da altrettante donne che nella vita sono tutt'altro che indossatrici: avvocati, dirigenti pubblici, professioniste. Al termine della passerella, il sindaco Giovannoli nel ringraziare le organizzatrici della sfilata ha auspicato che la scalinata del Belvedere, così somigliante a Trinità dei Monti, possa ospitare in futuro eventi legati alla moda.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica