giovedì 8 marzo 2012

Sponzilli taglia il nastro tricolore del nuovo Sert di Terracina.


Dopo alcuni mesi dalla sua chiusura il 6 marzo 2012 si è svolta la cerimonia d’inaugurazione del Sert di Terracina. “I locali e i percorsi del nuovo Sert al loro interno sono stati completamente riorganizzati rispetto alla vecchia disposizione, – afferma Roberto Palmacci, presidente della Commissione servizi sociali -  mentre sono state previste due aree autonome tra loro, per rendere possibile sia la fase della somministrazione, sia l'accoglienza e la momento psico-sociale. La struttura è stata realizzata tenendo conto dei suggerimenti e delle indicazioni fornite da chi lavora al Sert (medici, psicologo, assistente sociale, infermieri), che ne hanno validato la giusta qualità della struttura, impostata sugli attuali standard di qualità, per interventi sempre più efficaci rivolti a soggetti affetti da dipendenze patologiche”. All’evento ha partecipato, tra gli altri il Direttore Generale dell'Asl Latina Renato Sponzilli, che ha inaugurato la sede con il taglio del nastro, condividendo con gli operatori del Sert e con le autorità presenti, la soddisfazione per il risultato raggiunto, i sindaci di Terracina Nicola Procaccini, di Campodimele Roberto Zannella, di Lenola Gian Battista De Filippis.“il Sert – afferma il sindaco Nicola Procaccini – è il servizio pubblico per le dipendenze del Distretto 4 della Asl Latina, ed è preposto al trattamento di prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti con problemi di dipendenza patologica. La sua riapertura nella sede storica permette a tutti gli utenti non solo di avere a disposizione medici e paramedici di valore ed esperti, ma anche locali razionalmente distribuiti su tutta la superficie della struttura, e nelle immediate vicinanze il terminal dei bus per il trasporto pubblico. IL Sert come luogo fisico deve, però  essere rivalutato nell’immaginario collettivo dei terracinesi – conclude il sindaco Procaccini –  che ancora oggi non lo identificano come un sito frequentato da persone che hanno bisogno di essere curate per ritornare a svolgere un ruolo attivo nella società”. Le principali linee d’attività del Sert sono: l’attuazione d’interventi di cura e riabilitazione per i soggetti con dipendenza patologica da sostanze da comportamenti inizialmente piacevoli (gioco, internet, shopping), l’accertamenti sullo stato di salute psico-fisica e valutazione della condizione di dipendenza per la definizione di programmi terapeutici farmacologici integrati a quelli di carattere psicologici e socio-riabilitativo ed ancora, l’attività di sostegno sociale, individuale e familiare, l’intervento psicoterapeutici individuali, di coppia e familiare, le valutazioni multidisciplinari per l’invio del paziente in percorsi terapeutici in Comunità Terapeutiche residenziali, l’attuazione di progetti di reinserimento socio lavorativo in collaborazione con i Comuni del Distretto 4, l’attuazione di intervento di informazione e prevenzione primaria rivolti alle fasce giovanili della popolazione. “Al Sert di Terracina – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Rossano Alla - afferisce l’utenza interessata dei sette Comuni del Distretto 4: San Felice Circeo, Terracina, Fondi, Monte San Biagio, Sperlonga, Lenola, Campodimele. Il maggior numero d’utilizzatore in carico al Sert è quello proveniente da Terracina con il 55%, Fondi con il 35%, san Felice Circeo con il 7%, Sperlonga con il 2%, Monte San Biagio, Lenola e Campodimele con l’1%. Nelle prime tre città il problema dipendenza è molto diffuso e in aumento tra i giovani, che quando giungono al Servizio presentano spesso una dipendenza da più sostanze stupefacenti. Il Sert – termina l’assessore Alla - contrasta il fenomeno dipendenza attraverso l’attuazione di programmi di prevenzione primaria di provata efficacia, come il programma scolastico chiamato “UNPLUGGED” rivolto a adolescenti di età compresa tra 12 e 14 anni”.
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