sabato 24 marzo 2012

Latina: Genova 01, 26-28/3/12.


In occasione della giornata mondiale del teatro e in concomitanza con l’uscita nelle sale cinematografiche del film di Vicari “Diaz - Don't clean up this blood”, Latitudine Teatro° riporta in scena, dopo i successi nella capitale e in terra toscana, “Genova 01”, con la regia di Stefano Furlan. Lo spettacolo, che inizialmente prevedeva due sole repliche, il 26 e 27 marzo alle 20.45, presso la sala teatrale della compagnia, in Via Cisterna 5 a Latina, avendo già il tutto esaurito, ha visto la necessità dell’aggiunta di una data, il mercoledì 28 marzo, sempre alle 20.45, per rispondere alla necessità di accogliere un pubblico che, evidentemente, sente ancora in modo molto forte i fatti di una della pagine più drammatiche della nostra storia, ovvero gli scontri avvenuti a Genova durante il G8 del Luglio 2001. Lo spettacolo “non vuole essere una ricostruzione fedele di quello che accadde in quei giorni, ma una cronaca di quello che tutti i protagonisti di Genova hanno potuto personalmente osservare”, affermano nel prologo gli attori in scena. Partendo da questa premessa, inizia il lungo racconto di quei tre giorni di “sospensione dei diritti umani” che hanno trasformato Genova in una moderna Tebe, il palcoscenico ideale dell’antica tragedia greca. Ma in “Genova 01” si racconta di una tragedia al presente, di morti annunciate, di scontri fomentati e poi repressi, in una girandola di violenza e terrore che, con fatica, tenta di trovare una risoluzione nei tribunali delle nostre città. Perché? È la domanda che riecheggia e che viene posta al pubblico dagli attori in scena. Un tentativo di provare a capire “…perché?”. Quali sono i punti di vista? Le ragioni dei poliziotti, quelle dei manifestanti, la ragione di Stato. Un percorso tortuoso e difficile, un racconto che non ha la pretesa di raccontare l’unica verità sui fatti di Genova ma solo di aprire un momento di riflessione e di ricordo su una vicenda che è stata commentata, videoripresa, intercettata, fotografata, ricostruita fino all’ultimo secondo. In “Genova 01” non sono utilizzati filmati amatoriali degli scontri, né tantomeno riprese o fotografie ufficiali. Una testimonianza che ha quindi il sapore e l’emozione di quello che sta accadendo in quel preciso istante, davanti agli occhi del pubblico. Pochi elementi scenici, un disegno luci semplice, per raccontare la tragedia di Genova. Solo piccoli segni per evocare le cariche della polizia, la tragedia della morte di Carlo Giuliani, della scuola Diaz, della caserma di Bolzaneto. Il testo di “Genova 01” si ispira a due opere del genovese Fausto Paravidino (Genova 01 e Noccioline), a scritti di Pasolini, ad articoli di giornale fino ad arrivare alle tragedie di Euripide. In scena: Alessandra Gianolla, Lorenzo Scalia, Matteo Sacchi, Michela Sarno, Morris Sarra, Sara Negrosini e Valentina D’Agostino. Scenografia di Andrea Tudini. Costumi e oggetti di scena di Gabriella Morgagni, Assistente alla regia e Ufficio Stampa di Michela Sarno. Foto di scena di Maurizio Di Pietro. Lo spettacolo è a posti limitati ed è quindi consigliata la prenotazione ai numeri 07731761425 e 3332854651 oppure inviando una e-mail: info@latitudineteatro.it.
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