giovedì 8 marzo 2012

Aprilia: Visita nella Parrocchia S. Giovanni Battista, in Campoleone.


E’ terminata anche la Visita Pastorale alla sesta comunità del Vicariato territoriale di Aprilia. Mons. Marcello Semeraro ha trascorso nella Parrocchia di San Giovanni Battista di Aprilia, località Campoleone i giorni dal 1° al 4 marzo. Come di consueto il primo incontro è stato riservato al Consiglio degli Affari Economici e al Consiglio Pastorale della parrocchia, al quale hanno preso parte i convisitatori ed il Vicario Territoriale. Nella giornata di venerdì ha avuto luogo l’incontro con gli anziani e gli ammalati, visitati prima nella struttura “Villa Paradiso”. Il Vescovo ha voluto rivolgere un saluto personale a ciascuno degli ospiti del centro, intrattenendosi familiarmente con loro, guidando un momento di preghiera e impartendo la sua benedizione. Ha fatto quindi visita a quattro famiglie “storiche” della comunità nelle rispettive abitazioni. La giornata di sabato è stata riservata ai gruppi presenti nella comunità. Ha  avuto luogo quindi l’incontro con il gruppo Scout ed i rispettivi genitori. Il Vescovo ha posto l’accento sulla “preghiera”, prendendo spunto dai Diari di Etty Hillesum, olandese di religione ebraica, ma non osservante e con molto scarsa conoscenza della Bibbia, morta ad Auschwiz nel 1943: “Un giorno mi sono trovata inginocchiata. Ciò è avvenuto, dice ancora nei suoi diari, attraverso due vie. Una di queste vie è stato l’incontro con la natura. Anche nel Campo di Auschwitz si può incontrare la natura. La seconda via è stata quella della interiorità, cercando il silenzio. Incontrando Dio dentro di se”. «Voi Scout – ha detto il Vescovo – avendo nel vostro dna il vivere a diretto contatto con la natura, avete tanta possibilità di riuscire ad incontrare Dio, e ad imparare a rivolgere a Lui la “vostra” preghiera». Di seguito Mons. Semeraro ha incontrato la Confraternita San Giovanni Battista ed i rappresentanti dei due centri anziani dei comuni di Lanuvio ed Aprilia presenti a Campoleone che hanno rendicontato le rispettive attività ordinarie e prospettato degli ambiti di impegno. La giornata di domenica è cominciata con l’incontro con i catechisti e i gruppi in preparazione alla prima comunione e alla cresima. I bambini, i ragazzi e i loro genitori hanno dialogato col Vescovo rivolgendogli alcune domande alle quali ha risposto esortandoli a curare la relazione educativa che non può essere sostituita in nessun modo e da nessuno strumento. Rivolgendosi ai catechisti ha invece detto: «Una Visita Pastorale serve al Vescovo per vedere “de visu”, nel senso etimologico della parola visita, le realtà del territorio, per rendersi conto direttamente della vita cristiana nella propria diocesi, di parlare, di ascoltare, di controllare i percorsi che vengono seguiti. Ecco quindi la raccomandazione ai catechisti di essere un gruppo veramente unito, che non porti a ritenersi educatori migliori o peggiori di un altro, ma che persegua attivamente il miglioramento delle proprie conoscenze, anche attraverso i percorsi di aggiornamento e le iniziative offerti dalla Diocesi. Un predicatore potrebbe dedicare molto tempo a parlare, parlare, ma non altrettanto tempo ad “ascoltare”, per apprendere. Tanto più potremo insegnare, quanto più saremo disposti ad apprendere. Questo significa, per voi catechisti, un impegno di formazione. Di essere un gruppo dal quale prendere esempio di comunione. Ricordate che voi non porgete un pensiero vostro, ma un pensiero che è diventato vostro, e che proviene in toto dalla Chiesa, che trasmette il Vangelo di Gesù. Inoltre è importante che voi siate vicini ai Sacerdoti che di volta in volta vengono ad operare nella vostra comunità». La Visita Pastorale è terminata con la Santa Messa comunitaria; nell’omelia il Vescovo ha ripercorso i diversi momenti vissuti nei giorni precedenti e ha incoraggiato la comunità a lavorare di più per mettere ordine in tutte le cose che ne hanno bisogno. «La comunità la riceve nel nome del Signore – ha detto il Parroco Don Reyes Baltazar nel saluto iniziale – da oggi ogni cosa sarà diversa e per arrivare all’incontro con Gesù il modo migliore è riporre la nostra fiducia.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica