giovedì 2 febbraio 2012

Visita pastorale ad Aprilia.


Domenica 29 gennaio la comunità parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo in Aprilia, ha salutato il Vescovo dopo aver trascorso con lui quattro intensi giorni di Visita pastorale. Termina così la seconda tappa del Vescovo di Albano nel Vicariato Territoriale di Aprilia. Mons. Semeraro aveva cominciato la sua visita il giovedì precedente, 26 gennaio, recandosi presso una famiglia della comunità per incontrare un ammalato. L’incontro è stato molto intimo: i fedeli hanno accolto il Vescovo in preghiera recitando il S. Rosario. Alle ore 18:00 ha incontrato gli operatori Caritas e fatto visita ai locali adibiti alla conservazione ed alla distribuzione dei beni di conforto. Ha ricevuto la relazione predisposta dai responsabili sulle attività caritativa della comunità e rivolgendosi agli operatori si è soffermato sul significato della cura dei poveri, offrendo alcune linee guida per il futuro, non mancando di sottolineare la necessità di procedere all’unisono con la Caritas diocesana. Nello stessa circostanza il Vescovo ha incontrato anche i ministri straordinari dell’Eucarestia, invitandoli a considerare la visita ai fratelli ammalati nel corpo e nello spirito, un momento privilegiato di incontro spirituale con il Signore, al quale destinare il tempo necessario tale da far emergere il volto consolatore di Cristo. Venerdì 27 alle ore 18:30 il Vescovo ha dedicato la Sua attenzione all’Oratorio parrocchiale incontrando i ragazzi, gli allenatori e gli animatori. Un’occasione di presentazione delle attività sportive e ricreative, ma anche per approfondire il progetto diocesano sull’Oratorio posto come riferimento del cammino futuro.  Alle ore 21:00, insieme ai convisitatori e al Vicario territoriale, ha incontrato i membri del Consiglio Pastorale Parrocchiale e quello per gli Affari Economici. L’acquisizione di uno stile catecumenale per l’attività di iniziazione cristiana e la formazione e il sostegno alla vita matrimoniale sono stati i principali argomenti di discussione. Nella giornata di Sabato, a partire dalle 9:30, Mons. Semeraro si è recato presso l’Istituto Superiore “Carlo e Nello Rosselli”, ubicato nel territorio parrocchiale. Nella festa liturgica di S. Tommaso d’Aquino, il Vescovo ha offerto una riflessione sulla ricerca della verità, in un contesto laico, quale elemento essenziale per giungere alla realtà e anche allo Spirito. Il Dirigente Giovan Battista Galassi e gli studenti hanno presentato i progetti nei quali la scuola è impegnata omaggiando il Pastore di materiale multimediale e gadget dell’Istituto. Alle ore 16:30 è stata la volta dei ragazzi della catechesi, in preparazione alla prima partecipazione eucaristica e alla cresima. Incontrando i loro genitori il Vescovo ha detto loro: “All’uomo non viene chiesto solo di partorite, ma di accompagnare i figli, di indicare loro una traiettoria. Il compito di iniziare alla vita vi appartiene e non possiamo che dirvi grazie per la fiducia che ci dimostrate affidandoci i vostri figli. La Chiesa non ha nessun diritto su di loro ed è doveroso ringraziarvi ed impegnarci per continuare a meritare questa fiducia”. Alle 18:30, insieme con il Parroco, mons. Semeraro ha celebrato l’eucaristia nella cappella, recentemente ristrutturata, sita in località “Isole”. Dopo aver appreso le ragioni che hanno determinato il nome di tale località il Vescovo ha invitato i residenti a non sentirsi mai isolati e di tenere presente che il Signore si è fatto loro vicino. Ha poi ricevuto in dono i prodotti della terra, quale segno genuino e prezioso di una realtà feconda e laboriosa. La domenica, alle 10:30, si è celebrata la Santa Messa conclusiva della Visita pastorale: una assemblea gremita ha preso parte alla liturgia animata dalle due corali parrocchiali riunitesi per l’occasione. Nel pomeriggio il Vescovo è tornato per presiedere un’altra Santa Messa, stavolta in suffragio dei numerosi giovani apriliani scomparsi a seguito di incidenti stradali. Il Pastore ha riservato per i partecipanti parole di conforto e di incoraggiamento, oltre che la sua personale preghiera. “È stata un’esperienza meravigliosa – commenta a caldo il Parroco Don Lorenzo Fabi – sarebbe bello ripeterla frequentemente. Abbiamo goduto della compagnia del nostro Pastore che si è mostrato nella sua umanità, riuscendo ad indicarci che è Cristo stesso a visitarci ogni giorno. Le indicazioni ricevute – conclude Don Lorenzo – sono un grande patrimonio e avremo bisogno di molto tempo per metabolizzarle e per metterle in pratica”.
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