venerdì 3 febbraio 2012

Sermoneta: Truffe agli anziani.


Sono sempre più numerosi gli anziani truffati in casa e in strada da falsi inviati di enti, parrocchie e associazioni religiose. Da falsi incaricati del Comune, dell'Inps, della banca, ai falsi operai del gas, della luce, del telefono e via elencando: una vera e propria piaga che aggrava il disagio di chi deve già confrontarsi ogni giorno con la solitudine. Per questo il Comando Stazione Carabinieri di Sermoneta, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, ha dato il via ad un ciclo d’incontri con gli anziani per metterli in guardia sulle truffe di cui potrebbero essere inconsapevoli protagonisti. Il primo incontro si è svolto nei giorni scorsi con gli utenti del centro sociale anziani di Pontenuovo, a cui sono stati illustrati i fantasiosi, a volte ingegnosi modus operandi. Ad esempio, ultimamente a Sermoneta i ladri sono entrati nelle case facendo un buco sulla porta finestra in legno utilizzando un trapano manuale. Dopodichè, con il manico di ferro dei secchi utilizzati per lavare i pavimenti, si crea un uncino da introdurre nel foro e aprire la porta finestra. Altra truffa verificatasi a Sermoneta: il malvivente, di solito ben vestito, bussa a casa della vittima mostrando una macchina fotografica e dicendo che è stata ordinata dal figlio. A quel punto si chiede il pagamento in contanti del prodotto. Queste truffe si combattono anche e soprattutto con la prevenzione. Per questo il Comandante della Stazione Carabinieri Antonio Vicidomini ha dato alcuni consigli agli anziani: controllare ogni volta dallo spioncino prima di aprire e prendere l’abitudine d’aprire l’uscio senza togliere la catenella. Non fare entrare sconosciuti anche se vestono qualche uniforme. Se siete soli, telefonare all’ufficio dell’ente a cui lo sconosciuto dichiara di appartenere (il numero va cercato sull’elenco telefonico e non deve darlo l’estraneo). Inutile farsi mostrare il tesserino di riconoscimento: in genere i malintenzionati ne hanno uno falso. Nessun ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false che ha dato erroneamente alla vittima. Mai dare soldi a sconosciuti che si presentano a casa. Per le bollette utilizzate sempre i bollettini postali. Anche se non si è in casa, è bene lasciare qualche luce, una radio o la tv accesa per dare l'idea che l'abitazione non è vuota. Lasciare anche qualche luce accesa nel cortile è un altro modo per scoraggiare i malviventi. Anche quando si è in casa, chiudere sempre a chiave le porte e togliere la chiave dalla serratura interna: altrimenti è come se si invitassero i ladri ad entrare. Ancora, è importante avere buoni rapporti con il vicinato, scambiarsi i numeri di telefono e avvertirsi a vicenda se c'è qualcosa di strano. Una “guardia reciproca” che certamente fa bene a entrambi. Infine, se si vive in una casa isolata, è bene adottare un cane. L'Amministrazione Comunale incentiva l'adozione dei cani riconoscendo un bonus economico: informazioni allo 077330426. Sono in distribuzione delle brochure, realizzate dall'Arma dei Carabinieri e dall'Amministrazione Comunale, con un decalogo dei comportamenti da adottare per scongiurare truffe, scippi o furti.
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