venerdì 23 dicembre 2011

Sfrattati gli storni a Latina.




Un altro risultato positivo si va ad aggiungere alle ormai numerose attività svolte dai Falconieri dell'Area Mediterranea, che hanno liberato il giardino della Provincia di Latina dall'annoso problema della presenza degli storni. Per questo il Presidente della Provincia Armando Cusani ha ringraziato Emilio Maltalenti, Presidente ASD Falconieri Area Mediterranea e Tamara e Loris Maltalenti, appartenenti all’associazione operante non solo a Latina ma in tutto il territorio nazionale. Gli interventi sono avviati alla fase finale e quest’anno hanno previsto anche operazioni in notturno per ottenere un risultato migliore e più duraturo. I falconieri hanno utilizzato gli splendidi esemplari di falchi pellegrini, falchi di Harrys e falco sacro per lanciarli in volo ed allontanare gli storni e altre specie dannose dai dormitori, risolvendo la critica situazione di pregiudizio igienico- ambientale in cui versavano i giardini della sede provinciale, generando grande soddisfazione per tutti gli amministratori che in quella sede operano. Il principio di base sul quale si fonda il controllo dei volatili cosiddetti "nocivi" tramite rapaci addestrati è la paura istintiva immediata e genetica che numerose specie di uccelli hanno quando vedono, anche a distanza, un rapace. Il grande vantaggio del bird-control con rapaci addestrati consiste nella difficoltà che le specie trovano ad abituarsi alla loro presenza, proprio per un loro istinto genetico di paura nei confronti dei predatori, questa assuefazione è invece tipica di tutte le altre tecniche di deterrenza: uno spaventapasseri in un campo, degli striscioni colorati e brillanti, gli ultrasuoni, delle finte sagome di rapaci, i versi di allarme, i cannoncini, sono solo alcune delle tecniche classiche di allontanamento degli uccelli nocivi più soggette ad assuefazione; gli uccelli ne avranno paura all'inizio ma nel giro di pochi giorni inizieranno ad abituarsi, fino a diventare tranquillamente insensibili e continueranno nelle loro normali attività. Quando invece è presente un predatore vero, come un rapace, del quale le specie preda hanno una paura istintiva, l'assuefazione non subentra, se non dopo lunghi periodi, e la paura per il rapace rimane costante.
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