venerdì 9 dicembre 2011

«Luna Nova» per il Rotaract Latina, 18/12/11.


Il Rotaract Club Latina e l'associazione «Alessandro Laganà», in occasione del compleanno della città, hanno organizzato per domenica 18 dicembre, alle ore 17:30 al teatro Ponchielli, lo spettacolo teatrale «Questi Fantasmi», commedia in tre atti di Eduardo De Filippo messa in scena dalla compagnia Luna Nova con la regia di Roberto Becchimanzi. Sul palco: Clemente Napolitano, Roberto Calì, Aldo Manzi, Linda Guarino, Marina Casaburi, Carmelinda Di Massimo, Maria Rosaria Amato, Cristian Mirante e Pasquale Capasso; direttore di scena Sara Pane, luci e audio a cura di Luciano Ferreri e Giovanni Piscopo. Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluto al progetto «Latina contro le leucemie e i tumori del sangue», finalizzato all'acquisto di un apparato di refrigerazione – del valore di quindicimila euro - per la conservazione di campioni ematici prelevati da pazienti affetti da malattie mieloproliferative croniche, che verrà donato al polo specialistico universitario di Ematologia dell'ospedale civile «Goretti» del capoluogo. Per informazioni ed eventuali prenotazioni è possibile contattare il 3384291276 oppure inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: studiolegalemorelli@hotmail.it.
TRAMA
In un appartamento di un grande palazzo secentesco vengono ad abitare Pasquale Lojacono e la giovane moglie Maria. Pasquale lascia la moglie all'oscuro dell'accordo tra lui e il proprietario per cui, in cambio di una permanenza gratuita, dovrà sfatare le dicerie sull'esistenza di fantasmi nella casa. Dopo aver parlato con il portiere che - approfittando della presunta presenza di fantasmi - ruba indisturbato, Pasquale s’imbatte in Alfredo, amante della moglie, e - suggestionato dalla situazione - lo scambia per un fantasma. Pasquale si ferma più volte a conversare con il suo dirimpettaio, il professor Santanna, silenzioso testimone di ciò che accade in casa. Alfredo provvede al mantenimento della coppia con continui regali e Pasquale, sentendosi beneficiato dal fantasma, vive felicemente senza porsi troppe domande. Non sopportando più la situazione d’indifferenza dimostrata dal marito, Maria decide di fuggire con Alfredo. I familiari di Alfredo scoprono il tradimento e corrono da Pasquale per rivelargli l'adulterio: Pasquale, suggestionato dalla inquietante presenza della famiglia, è indeciso se crederli fantasmi o persone vive. Passano due mesi, Alfredo è tornato con la moglie e Pasquale continua a vivere nel suo appartamento con Maria, ma senza ricevere più regali. Pasquale è ridotto in miseria e spera di vedere nuovamente il suo fantasma per chiedergli aiuto. Alfredo, desideroso di riabbracciare Maria, incappa in Pasquale. Questi gli si getta ai piedi e, rivelando il suo amore per la moglie, denuncia la pena di non poterle assicurare una vita dignitosa; Alfredo, commosso da quelle parole, sta al gioco e regala a Pasquale il denaro desiderato.
NOTE DI REGIA di Roberto Becchimanzi
«Questi Fantasmi», uno dei più famosi testi di Eduardo. Molto mi sono concentrato sulla casa degli spiriti a quel tempo e sul rapporto dei personaggi con quella casa, sulle influenze scarpettiane e su quelle pirandelliane nella stesura eduardiana di uno dei suoi primi capolavori del dopoguerra. Un gioco in bilico tra apparenza e realtà, tra finzione e verità, che pervade tutto il lavoro e che fa pendere i piatti della bilancia ora dalla parte di un Pasuale Lo Jacono ingenuo ora invece furbo. Provo a chiedermi: ma tutto il distinguo tra "fesso" e "furbo" così caro ai miei concittadini, quel distinguo che quasi sempre tralascia la considerazione che oltre a quelle due condizioni possa esisterne una terza, l'intelligenza, l'avrò sottolineato a dovere? E sono riuscito a far capire che sostanzialmente di questa pasta è il nostro protagonista, perché così lo ha voluto l'autore, con le sue disperazioni e le sue esaltazioni, in una partita in cui mette in ballo il valore stesso della sua esistenza? Speriamo di sì, così come speriamo di fare almeno intuire che, aldilà del gioco dei fantasmi, al di là dello svilupparsi degli interessi o degli appetiti o delle necessità dei nostri personaggi maschili, chiaro, anche se in forme diverse, fa risultare, l'autore, vero dramma quello delle donne. Quello di Maria, donna inquieta e sballottata tra opposti sentimenti che, quando finalmente intravede la salvezza, se la vede sfumare sotto il naso. Quello di Carmela, sorella del portiere rimasta scema... dopo una sortita in terrazza, magari per uno scherzo di dubbio gusto del nostro dirimpettaio, il professor Santanna. Quello di Armida, la moglie tradita, che si ritrova abbandonata dal marito a gestire in una campagna sperduta i due "muorbidi", come essa stessa definisce i suoi due figli .e finanche quello della defunta moglie del portiere, che forse perse la vita proprio a causa degli amorosi schiaffoni che l'uomo si era abituato a somministrarle per ammansirla o per "farla parlare". Già, perché aldilà delle incredibili trovate comiche e delle paradossali situazioni grottesche, proprio di dramma stiamo parlando, con tutti i suoi risvolti amari, compreso quel "...è probabile... speriamo" che lo chiude, foriero di altri drammi a venire...
Cos’è il Rotaract:

Il Rotaract, acronimo di Rotary in Action, è un programma del Rotary International in favore delle nuove generazioni. Si tratta di un’associazione formata da ragazzi con una età compresa tra i 18 e i 30 anni. Sono oltre 8.400 i Rotaract presenti in 170 Paesi e aree geografiche per un totale di 149 mila soci (600 nel Distretto 2080 – Lazio e Sardegna - in 39 club); un fenomeno mondiale che, nel capoluogo pontino, vede il costante impegno dei suoi giovani soci in diverse attività solidaristiche e socio culturali, sia per progetti locali che di respiro nazionale e internazionale.
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