giovedì 8 dicembre 2011

Latina: Rio Martino, lo stato dell’arte dei lavori.


La vicenda di Rio Martino, lo abbiamo ripetuto diverse volte in questi ultimi mesi, è una storia disseminata da un’esasperante burocrazia e ignavia politica che per ben 18 anni è stata capace di bloccare tutti i progetti di rilancio di un luogo in grado di produrre posti di lavoro e redditi importanti. Dopo infinite discussioni e dispute politiche (ancora oggi in piedi), affermiamo in maniera chiara e netta che l’avvio dei lavori e il sostegno a questi lo sta producendo, oggi, soltanto la Provincia di Latina. E’ in ogni modo buona abitudine dell’Ente di via Costa, anche in questa specifica occasione, dar conto ai cittadini dello stato dell’arte delle attività in corso sulle sponde di Rio Martino. Ricordiamo velocemente che i lavori appaltati per la “messa in sicurezza della bocca di accesso al canale di Rio Martino”, costituiscono un primo stralcio dell’insieme di interventi di ingegneria idraulica, marittima ed ambientale contemplati dal progetto definitivo generale,  indispensabili per assicurare la messa in sicurezza del tratto navigabile del canale nei confronti sia delle problematiche di deflusso delle portate di piena sia delle operazioni di manovra e ormeggio delle imbarcazioni. Nell’attesa della formalizzazione da parte dell’Autorità Marittima di Anzio della concessione delle aree di cantiere ricadenti nell’ambito demaniale marittimo, sono state espletate nel corso degli ultimi mesi una serie di attività quali la sistemazione delle aree di cantiere poste a tergo della fascia demaniale marittima, la realizzazione di scavi a sezione aperta dei terreni per le attività di “saggio geoarcheologico” dei luoghi interessati all’esecuzione della nuova struttura di banchina, la contestuale “bonifica geotecnica dei terreni”. Sono state poi realizzate paratie con pali accostati per contenere gli “impatti”, in tutto nel numero di 214: 107 dei quali in sinistra idraulica lato Sabaudia e 107 in destra idraulica lato Latina. Sono stati inoltre posti in opera 174 micropali valvolati, con relativi interventi d’iniezione delle miscele cementizie. I lavori sino a oggi eseguiti ammontano a circa il 35 % di quelli appaltati e corrispondono a circa l’82 % dei lavori da espletare a “terra”. Per quanto riguarda le operazioni da realizzare a “mare”, allo stato attuale la ditta appaltatrice sta completando la posa in opera delle boe galleggianti di segnalamento e delimitazione delle aree di cantiere e prevede entro la metà di dicembre di iniziare i lavori di costruzione delle scogliere di armatura della foce e la definitiva demolizione delle vecchie strutture  nella previsione di portarle a completamento, quanto meno a sezione provvisoria e salvo avverse condizioni meteo, entro il prossimo mese di giugno, cioè prima della pausa per la stagione balneare del 2012. Nel mese di settembre 2012 il crono programma contemplerà la ripresa dei lavori con l'avvio delle operazioni d’escavazione/dragaggio dei fondali, nell’ipotesi di destinare buona parte del materiale sabbioso al ripascimento delle spiagge limitrofe. Nel frattempo, saranno portate a termine tutte le lavorazioni nel pieno rispetto dei tempi contrattuali.
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