venerdì 11 novembre 2011

Latina: Illustrata la «Giornata nazionale della colletta alimentare» di sabato 26 novembre.


Raccolta delle eccedenze di produzione agricola e dell’industria, specialmente alimentare, e ridistribuzione delle stesse a Enti e associazioni che si occupano di assistenza e aiuto ai poveri e agli emarginati: questo lo scopo del Banco Alimentare che dal 1989 si impegna contro lo spreco e contro la fame. La colletta alimentare quest’anno è in programma sabato 26 novembre. Alla raccolta parteciperà, come da 15 anni a questa parte, anche la città di Latina. Dell’iniziativa, delle finalità e delle modalità di raccolta si è parlato all’hotel Europa nel corso della conviviale organizzata dal Rotary Club Latina, presieduto da Ivan Simeone. Ospiti della serata il relatore Antonio Abbate - presidente della Fondazione Banco Alimentare del Lazio, Giulio Ciotti - responsabile provinciale della Fondazione Banco Alimentare, Gianni Altrudo – direttore della Fondazione Banco Alimentare del Lazio, Patrizia Fanti – assessore ai servizi sociali del Comune di Latina e Alessandro Rossi – presidente della Lilt, sezione di Latina. Il Banco Alimentare è stato riproposto in Italia grazie all’iniziativa del patron della Star Danilo Fossati e da Mons. Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, dopo aver conosciuto una analoga esperienza in Spagna. È da questo carisma che nasce quest’importante iniziativa che si ripropone anche a Latina. «Fondamentale è l’attenzione alla persona», come sottolineato da Giulio Ciotti, responsabile provinciale del Banco. «Il 26 novembre saremo impegnati come soci del Rotary nella raccolta alimentare, affiancando i volontari del Banco Alimentare nei vari supermercati – afferma il presidente Ivan Simeone – Il Rotary ragiona in chiave di solidarietà e supporto alle fasce deboli; è un obbligo morale per fare qualcosa di concreto per la nostra città. Questa giornata apre così una profonda riflessione su quanto, a Latina, siano in aumento i cosiddetti nuovi poveri che si rivolgono alla mensa della Caritas. Pensiamo che questo sia un problema che riguarda solo gli stranieri, ma non è così perché i nuovi poveri sono quelli della porta accanto. Accanto alla quotidiana attività – spiega Antonio Abbate – il Banco Alimentare organizza ogni anno la Giornata nazionale della Colletta Alimentare, importante sia per far conoscere al grande pubblico la nostra attività, sia perché è una occasione fondamentale per la raccolta di quei prodotti che molto difficilmente si riescono a reperire durante l’anno come olio, omogeneizzati e altri prodotti alimentari per l’infanzia. Per dare un’idea della situazione della povertà in Italia vale la pena richiamare il rapporto Istat del 15 luglio 2011 sui dati relativi al 2010. La povertà relativa tocca l’11% delle famiglie residenti in Italia. Si tratta complessivamente di 8 milioni 272 mila individui, il 13.8% dell’intera popolazione. Nel Lazio sono circa 494.396 i residenti in condizione di povertà relativa e rappresentano l’8.6% della popolazione complessiva». Nel 2010, nel Lazio, 4.500 volontari hanno raccolto 562 tonnellate di prodotti in 463 punti vendita. A Latina lo scorso anno sono stati impegnati 250 volontari; 10 i supermercati interessati nel capoluogo, uno a Fondi, 6 a Cisterna e 14 ad Aprilia.
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