venerdì 12 agosto 2011

Emilia Costantini presenta a Sabaudia il suo libro, 13/8/11.


Una storia di handicap, ma anche un avvincente thriller dei sentimenti; una raffinata e spietata indagine psicoanalitica, soprattutto un’appassionante storia d’amore. La vita, la morte, il ritrovamento di ciò che si è perso, la speranza di raggiungere finalmente la distensione di un nuovo approdo nel secondo romanzo di Emilia Costantini, «Oltre lo specchio» (Aliberti), che sarà presentato a Sabaudia, sabato 13 agosto alle 19:00, nella Corte comunale, nell’ambito del premio alla creatività femminile «Pavoncella» (www.premiopavoncella.com), ideato da Francesca d’Oriano e presieduto da Daniela Brancati. Presenti all’incontro, oltre all’autrice, lo sceneggiatore e regista Graziano Diana (ricordiamo, tra gli altri, «La scorta», «Ultrà», «Ultimo», «Lo zio d’America», «La vita rubata» ed «Edda Ciano e il comunista»), lo scrittore e giornalista Giovanni Russo, Paolo Fallai (caporedattore Cultura e Spettacoli del Corriere della Sera), Gaetano Benedetto (direttore politiche ambientali WWF Italia) e l’assessore alle politiche sociali del Comune di Sabaudia Marilena Gelardi. Una nuova serata evento che si inserisce negli appuntamenti che continueranno a scandire, sino a giugno 2012, la prima edizione del «Pavoncella», con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lazio, Provincia di Latina e Comune di Sabaudia e che è articolato in sei sezioni. A rendere ancora più ricca d’emozioni la serata l’intermezzo musicale sulle note di Matteo Agostini, sassofonista poliedrico ed eclettico diplomato in sassofono e in jazz, accompagnato dal chitarrista Ezio Peccheneda, perfezionatosi con musicisti di prestigio quali Ramberto Ciammarughi, Umberto Fiorentino, Roberto Nicoletti, Stefano Rotondi e Fabio Zeppetella.  Che cosa significa convivere con un problema fisico sin dalla nascita, un handicap che fa sentire “diversi”? Può una persona, che fino a un certo punto della vita si è considerata sfortunata perché afflitta da una forma di disabilità, scoprire invece di essere stata fortunatissima e di aver ricevuto dal destino una chance eccezionale grazie a quell’handicap? Anche questo romanzo di Emilia Costantini, come il precedente «Tu dentro di me», prende spunto da un fatto realmente accaduto. Anche stavolta l’autrice imbastisce intorno al fatto reale e socialmente rilevante una storia di fantasia, per indagare nelle infinite sfaccettature dell’animo umano.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica