sabato 28 maggio 2011

Latina: Sostegno della domiciliarità.


Il regolamento a sostegno della domiciliarità recentemente approvato dal Commissario Nardone ha introdotto importanti novità rispetto al passato e proietta finalmente la nostra città verso livelli nazionali sia per il modo in cui è stato elaborato che per i suoi contenuti. Il regolamento è nato attraverso un tavolo di confronto che, pensato dalla Dirigente dell’Area Welfare Arch. Caputi, ha visto la partecipazione di referenti e tecnici comunali, del gruppo utenti area disabilità, della Cooperativa Universiis e dei sindacati pensionati. In questo senso la condivisione del progetto ha significato il riconoscimento dell’utenza come soggetto sociale e politico al pari di tutti gli altri attori coinvolti nel sociale (tecnici, partiti, sindacati, realtà produttive, volontariato) e come soggetto di rappresentanza necessario per la corretta elaborazione d’alcuni aspetti delle tematiche sociali. Del resto proprio attraverso il dialogo, e il confronto con le altre esperienze regolamentari comunali italiane, si è potuto affrontare uno dei temi più delicati del progetto: la compartecipazione dell’utenza alla spesa. Latina ha recepito subito la normativa nazionale in materia riconoscendo che ai disabili si applica, per la contribuzione, solo l’ISEE personale. Sembrerebbe scontato dover recepire le normativa nazionali, ma non sempre lo è. Del resto questa è la difficoltà cui stanno incorrendo molti comuni italiani tale da costringere i disabili, in molte città, a ricorrere al TAR, nonostante una recente sentenza del Consiglio di Stato. Da noi, grazie alla condivisione e all’intesa, tutto questo non è avvenuto. La stesso tavolo di confronto non è stato pensato solo per la fase regolamentare, come momento di confronto occasionale, ma come strumento per garantire in modo permanente la partecipazione attiva dell’utenza: sono così previsti tavoli di area (non solo per la disabilità, ma anche gli anziani e i minori) attraverso i quali si possono proporre azioni, dibattiti, studi, conferenze e partecipare ad alcuni momenti del bilancio preventivo. E’ questa una delle grandi novità di contenuto del regolamento che inoltre ha; fissato le nuove quote in materia di compartecipazione alla spesa (andando incontro alle fasce meno agiate e salvaguardando il principio secondo cui anche ai più abbienti viene garantita l’assistenza a fronte di una compartecipazione equa);  previsto la possibile copertura assistenziale delle 24 ore giornaliere; riconosciuto l’importanza di un intervento individualizzato cui l’utenza può partecipare nelle fasi di realizzazione come di verifica; stabilito le varie prestazioni che l’amministrazione provvederà, valutate le necessità, ad aggiornare.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica