domenica 8 maggio 2011

Latina: Expediti, le ferite che crearono un impero.



In una sala gremita di persone è stato presentato in anteprima nella città di Latina presso il Palazzo della Cultura il libro dal titolo ‘Expediti, le ferite che crearono un impero” Albatros Edizioni. Al tavolo dell’incontro, moderato dalla giornalista Roberta Colazingari, la presidente di Albatros Edizione nonché direttrice del mensile Albatros Magazine Lucia De Cristofaro, il relatore Silvia Elisabetta Pasqualini Coluzzi docente della Scuola Media Statale “De Curtis” di Roma ed i due autori, Danilo Ceirani e Valerio Simeone. “Il libro – ha spiegato la De Cristofaro – ha suscitato in me grande curiosità, ecco perché ho scelto di dare una mano come casa editrice ai due autori. Attraverso la lettura delle cinque grandi sconfitte subite dal’Impero Romano oltre che toccare con mano la Storia con la ‘S’ maiuscola si percepisce anche la metafora della vita di tutti noi. Quante volte ci è capitato nella vita di fare l’analisi delle ferite che possiamo aver ricevuto e uscirne fortificati nell’animo. ‘Expediti’ non è solo un saggio storico, ma un testo capace di suscitare emozioni e curiosità attraverso la descrizione e l’immedesimazione dei pensieri e degli stati d’animo di coloro che hanno vissuto secoli fa queste battaglie e sconfitte. Per noi di Albatros Edizioni è un piacere aiutare i giovani scrittori nell’intraprendere una carriera nella letteratura, per questo il volume dopo essere stato battezzato a Latina, visto che tutti e due vivono in questa splendida cittadina, sarà presentato anche alla Fiera del Libro di Torino domenica prossima 15 maggio dove la Albatros Edizioni ha il suo stand.”
Il saggio è stato concepito attraverso il racconto delle 5 grandi sconfitte subite dall’Impero Romano durante il suo percorso storico, che hanno rappresentato, secondo la visione degli autori, quella spinta determinante per la costruzione della sua grandezza.
“Expediti – spiegano gli autori Danilo e Valerio rispettivamente chimico industriale e ingegnere chimico, entrambi studiosi ed appassionati di storia di Roma, epopea napoleonica e seconda Guerra Mondiale – era il grido che dava inizio alla maggior parte delle azioni di attacco delle legioni romane, quelle che hanno determinato lo scenario del mediterraneo, ossia il mondo occidentale dell’Antichità, per secoli. Allia, Canne, Carre, Teutoburgo e Adrianopoli sono cinque posti lontani tra loro sia nello spazio geografico sia nello spazio temporale, in quanto teatro di eventi che si sono succeduti tra il IV secolo a.C. ed il IV secolo d.C., uniti da un unico elemento: in questi luoghi le invincibili legioni romane sono incappate in rovinosissime sconfitte. Ci siamo concentrati su queste cinque battaglie non tanto per il piacere di dissacrare un Impero che ancora oggi viene visto e sentito come modello di comunità variegata e unita, che molto avrebbe da insegnare all’attuale Europa; quanto per il fatto che si è trattato di cinque punti di svolta importanti, capitali. Le grandi vittorie permettono di conseguire una gloria immediata, ma spesso le grandi sconfitte indirizzano verso una gloria più grande e duratura. Non vogliamo svelare di più. Ci auguriamo solo di aver dato vita ad un racconto fluido, scorrevole e che stimoli la curiosità e l’irrefrenabile voglia di saperne di più, in chi vi incappasse”.
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