sabato 26 marzo 2011

Aprilia: Urbanistica Oggi, Tra Piani Regolatori e Piani Casa.








Un lungo dibattito e tanta partecipazione per il convegno “Urbanistica Oggi, tra Piani Regolatori e Piani Casa” organizzato dall’associazione Assinarch, questa volta in collaborazione con le associazioni Aprilia Giovani ed Ex Mattatoio Officine Culturali, che si è svolto ieri venerdì 25 marzo presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale. Hanno coordinato l’architetto Michele Magliocchetti, presidente di Assinarch e l’architetto Elisabetta Casoni. La mattinata è stata dedicata principalmente a temi urbanistici e ha visto gli interventi del consigliere regionale e Presidente della Commissione Trasporti della Regione, Giovanni Di Giorgi,accanto a lui anche il vice sindaco del Comune di Aprilia, Antonio Terra. Di Giorgi: “Siamo pronti ad approvare il Piano Casa in Regione. Mancano gli ultimi step e poi ci appresteremo a dire sì ad un progetto che prende spunto dalle linee guida indicate dal premier Berlusconi. Sarà un’ottima occasione per dare nuovo impulso alle esigenze urbanistiche di tutto il territorio della regione. Per Aprilia grazie all’ok del Comitato Tecnico Regionale sulla variante dei nuclei abusivi si sta aprendo una nuova fase. E’ una notizia eccezionale che permetterà agli amministratori locali di procedere alla riqualificazione della periferia e a contrastare finalmente l’abusivismo edilizio. Grazie al mio interessamento Aprilia è entrata a far parte di un nuovo ingente finanziamento previsto dalla legge 6, è l’unico comune della Provincia di Latina inserito in questo provvedimento”. Terra: “Siamo orgogliosi di come sta procedendo la questione legata alla variante di recupero dei nuclei abusivi. Grazie al lavoro svolto in sinergia siamo riusciti ad ottenere l’approvazione da parte del Comitato tecnico regionale e questo è un ottimo risultato. Abbiamo approvato anche il Programma dei Piani di Governo e dei Piani per il Territorio e abbiamo scadenzato una serie di obiettivi da raggiungere nel medio e lungo termine. Avvieremo presto anche la riqualificazione del centro urbani e di tre borgate, per iniziare grazie anche al bilancio approvato in Giunta che ci consentirà di portare a termine una serie di progetti urbanistici. Siamo uno dei pochi comuni ad aver attuato i Piani di Riordino e il Social Housing (per cui sono giunte 11 richieste). Nelle periferia vivono ben 23 mila persone con l’approvazione della variante di recupero potremo finalmente fermare l’abusivismo edilizio e avviare una nuova economia per la città”. La parola è poi passata ad Edoardo Baldo dell’associazione Aprilia Giovani e ad Emanuela Del Prete di Officine Culturali- Ex Mattatoio. Baldo: “Ci auguriamo che la nostra città diventi al più presto un luogo vivibile dove possa migliorare la qualità della vita per ognuno di noi anche e soprattutto a livello urbanistico. Non vogliamo che continuino a nascere solo palazzi, pensiamo che si possa fare di più anche con l’intervento dei professionisti della città, tenendo presenti anche e soprattutto le esigenze dei giovani”. Del Prete: “La partecipazione secondo noi è uno dei valori fondamentali su cui dovrebbe reggersi ogni amministrazione. Per questo diciamo che debba essere un passo fondamentale prima di arrivare all’intervento decisivo. E’ giusto iniziare a concepire delle costruzioni urbanistiche passando per il rispetto dei cittadini  e dell’ambiente. La conoscenza del territorio per fare questo è altrettanto importante”. L’architetto Serena Cardoni dell’ex Mattatoio ha poi aggiunto: “E’ giusto dare anche una valenza artistica alle opere urbanistiche che si vanno a realizzare, ognuno di noi deve identificarsi in ciò che ha attorno. Deve poter vivere al meglio la propria città tra passato e futuro”. Sono intervenuti a seguire: il presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, Remigio Coco ed il Presidente dell’Ordine Ingegneri della Provincia di Latina, Fabrizio Ferracci. E ancora: Piero Rovigatti, Ingegnere DART università di Chieti e Pescara che ha discusso del piano strutturale e del piano operativo nella città di Lanuvio, Vincenzo Giorgi, architetto e professore dell’Università La Sapienza che ha parlato, invece, dei programmi di recupero urbano, del PRU Magliana e dell’esperienza urbanistica a Roma. La parola è andata poi a Fabrizio Martinelli, presidente dei Chimi di Lazio, Umbria, Abruzzo e Molise, che ha parlato di “Urbanesimo e rischi d’inquinamento”. Paolo Colarossi, prof. Ing Dau facoltà d’Ingegneria Università La Sapienza: “E’ urgente e necessaria la nascita di una nuova cultura della città fondata sull’obiettivo della qualità urbana, una condizione necessaria del “buon abitare”. Dovremmo abituarci di più alla bellezza di ciò che ci circonda. In Italia 40 milioni di persone abitano male. Hanno attorno il brutto e questo è un problema serio. Ad Aprilia si può ancora recuperare questa condizione, partendo naturalmente anche dal centro, prevedendo anche viali alberati e nuove aree per l’aggregazione”. Paolo Di Cesare, della commissione provinciale Ordine Geologi del Lazio: “La conoscenza del territorio nella Pianificazione urbanistica è il passo decisivo per arrivare a realizzare costruzioni sicure  e rispettare il territorio. Il punto di riferimento è naturalmente la normativa: non si può non tenere conto di zone dove c’è il rischio sismico o il rischio idrogeologico per le zone a pericolo di frana e di inondazione. La città di Aprilia si inquadra in una posizione geologica e geomorfologica particolare, tra la zona costiera e il margine occidentale e sud-occidentale dell’apparato vulcanico dei Colli Albani”. Sono intervenuti anche gli assessore all’Ambiente e alla Cultura, del Comune di Aprilia, Alessandra Lombardi e Patricia Renzi. Giovanni Papi, presidente dell’Archeoclub di Aprilia, approfondendo alcuni punti relativi alla “carta culturale del territorio apriliano, parlando di bonifica e scoperte archeologiche ad Aprilia, ha sollevato una piccola polemica relativa all’assenza del sindaco Domenico D’Alessio: “Sono anni che l’Assinarch fa convegni e i sindaci della città sono sempre venuti. Ci aspettavamo che il primo cittadino venisse almeno a farci un saluto, ma così non è stato questa cosa ci rammarica molto”. Nel primo pomeriggio si è inaugurata la mostra dedicata alla riqualificazione di alcuni punti di estremo degrado della città. Fino al 31 marzo, presso la Sala Manzù, esporranno gli architetti: Annapaola Raffaelli, Giuseppina Bittoni, Manuela Del Prete, Mariagrazia Vittoriano, Stefania D’Innocenzo, Federica Di Cesare, Serena Cardoni, Patricia Villani, Camilla Polverini, Carmela De Luca, Tiziana Biagioli, Pietro Esposito, Guglielmo Minervino e Simone Sciortino. Inserita anche una tesi di laurea relativa al Comune di Sezze di Riccardo Vavini. Questa esposizione rappresenta idealmente la prosecuzione della mostra e del catalogo “La città di carta” realizzata dall’Assinarch nel 2002 in occasione del 65esimo anniversario dell’inaugurazione di Aprilia. Il presidente dell’Assinarch, Michele Magliocchetti ha ringraziato i presenti e tutti coloro che sono intervenuti dando l’arrivederci al prossimo convegno.
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