sabato 22 gennaio 2011

Sermoneta: Sagra della Polenta a Monticchio, 23/1/11.


La Sagra della Polenta si trasferisce nelle borgate. Domani, Domenica 23 gennaio la manifestazione sarà a Monticchio, dopo lo straordinario successo dell’appuntamento nel Centro storico, domenica scorsa, che ha visto arrivare a Sermoneta migliaia di turisti da tutta Italia per degustare il piatto tipico della cucina locale. Anche una troupe del programma di Rai1 “Se... a casa di Paola”, condotto da Paola Perego, ha trascorso la giornata nel borgo medievale raccogliendo le impressioni dei visitatori. La puntata andrà in onda prossimamente. Sempre domenica scorsa la sagra si è tenuta anche a Doganella. L’appuntamento di domani è per le 11 nel piazzale del Centro Civico, a Monticchio, per la celebrazione della Santa Messa. Alle 12, benedizione dei pani e della polenta e, alle 12.30, si procederà con la distribuzione della polenta col sugo di salsiccia. Dalle 14 ci sarà intrattenimento musicale. La sagra della polenta convoglia ogni anno nello splendido paese lepino migliaia di turisti, soprattutto provenienti dalla Capitale. La manifestazione è celebrata in onore di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici e del mondo rurale. Sermoneta conferma così il suo attaccamento alla tradizione ed ai valori contadini: l’economia della cittadina è, infatti, saldamente legata all’agricoltura, nonostante il grande sviluppo industriale vissuto negli ultimi tre decenni. Prossimi appuntamenti a Monticchio (7 febbraio), e Tufette (21 febbraio). La Sagra ha origini molto antiche: Nel 1503 Gugliemo Caetani, dopo un lungo esilio a Mantova, fece ritorno a Sermoneta appena avuta notizia della morte di Alessandro VI Borgia, il Papa che gli aveva tolto il feudo con la scomunica e fatto uccidere due fratelli. Guglielmo ritornando al suo paese portò con se il seme del granoturco venuto dall’America e lo seminò sui su fertili territori. La farina del granturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del castello ed in seguito dai poveri e dai pastori come cibo quotidiano. A quei tempi a Sermoneta tra i poveri vi erano molti pastori scesi dai monti dell’alto Lazio e dall’Abruzzo alla ricerca di pascoli più verdi per i loro bestiami. Questi in occasione della festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio, scendevano in paese a far benedire i loro animali ed in questa occasione veniva offerto loro e a tutta la popolazione un piatto di polenta condita con carne di maiale e cucinata sulla pubblica piazza.
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