mercoledì 20 ottobre 2010

Antigone ad Aprilia 12 al 21 novembre 2010.


L’Associazione Teatrale Gulliver, con la collaborazione della musica dal vivo dell’Associazione Culturale Tube, mette in scena ANTIGONE. La tragedia, tratta dal testo di Sofocle, sarà rappresentata dal 12 al 21 novembre 2010 presso il Teatro Gulliver, sito in Via Buonarroti 19, ad Aprilia. Lo spettacolo è il risultato del lavoro svolto dagli allievi del 23° Corso riservato ai giovani dai 18 anni in poi che l’Associazione Gulliver sta curando, in modo continuativo, dal 1995. In questi 15 anni sono stati affrontati testi di vario genere: dalla pantomima, al comico, al drammatico, all’epica. Antigone è una tragedia e lo è nel senso più classico del termine: nessuno, alla fine, vince. Sofocle, uno dei massimi rappresentanti della cultura classica seppe, come tutti i classici, sondare in maniera così profonda l’animo umano e il mistero della caduca esistenza terrena, che ancora in noi, disorientati abitanti di oggi, sa suscitare emozioni, sentimenti e interrogativi che spesso non trovano risposta. Se allora da qui discende “l’eternità dei nostri padri greci”, rivisitarli non può costituire semplice opera di archeologia, ma semmai invece deve essere ri-lettura, ri-attualizzazione, ed è con questo spirito che il Laboratorio ha lavorato all’Antigone, la cui messa in scena viene proposta in chiave moderna. La storia che si rappresenta è universalmente nota: Antigone, figlia di Edipo, vuole dare le onoranze funebri al fratello contro la proibizione della legge, qui rappresentata da suo zio Creonte, re di Tebe, che ha decretato per i traditori il non diritto alla sepoltura. La tragedia scaturisce quindi da un conflitto insanabile tra la ragion di Stato ed un sentimento personale, tra il singolo che rivendica il suo diritto e la sopraffazione dell’istutizione. Antigone si batte in nome di un comandamento morale, in nome di quella “legge non scritta” che le impone la “pietas” verso i morti. Creonte difende un principio giuridico con l’ostinazione di chi ritiene che nessuna legge morale possa elevarsi al disopra della legge di Stato. Entrambi hanno ragione e entrambi hanno torto. Spazio privato e spazio pubblico entrano in collisione e portano alla rovina di tutti. Ma allora dove sta il nostro interesse per Antigone? Perché la sua solitaria e disperata richiesta ci colpisce, ce la fa sentire ancora tanto vicina?  Nella nostra messa in scena Creonte non è un dittatore ma piuttosto un uomo di governo che  considera il suo ruolo “un lavoro” lo fa per dovere, perché qualcuno lo deve pur fare, cerca di convincere in tutti i modi Antigone e lo fa adducendo ragioni che smontano con crudele freddezza quelle della testarda fanciulla. Lo abbiamo visto come un coscienzioso politico dei nostri giorni e anche il Coro che mettiamo in scena non è più dolente e partecipe ma piuttosto rivela ironia, disincanto e perfino distacco, come chi di tragedie ne ha viste troppe, come chi le “mastica” ogni giorno insieme alla cena con la televisione accesa, e non le vede o non le vuole più vedere. Sola in mezzo a tutti, si erge come in Sofocle, ancora oggi, Antigone la cui morte appare del tutto inutile. Eppure il suo sacrificio nasconde insidie: perfino Creonte sa quali pericoli si celano dietro il gesto di una giovane che sparge il suo sangue prezioso. Antigone si allinea nella pericolosa schiera di quelli che hanno avuto il coraggio di gridare il loro NO al mondo intero. In questo per noi consiste la modernità del testo e spiega la sua lunga fama che da Sofocle è arrivata fino a noi. Nel nostro mondo così confuso, discriminante, razzista, intollerante, che ci vuole omologati in nome di una supposta uguaglianza troppo spesso funzionale ad un aberrante “pensiero unico”, dove le minoranze, la diversità, l’originalità, la fantasia, l’arte, non trovano voce; la voce di Antigone arriva alle nostre assopite coscenze come un grido ma finalmente un grido, che si rivela come un insopprimibile bisogno di chi vuole ancora farsi riconoscere il diritto all’esistenza. Per INFO rivolgersi a: 069271978  -  3392671207.
Share on :

0 commenti:

Posta un commento

 
© Copyright Agropontinonotizie.com 2011 - Some rights reserved | Powered by telegolfo.com.
Template Design by cb-informatica | Published by cb-informatica and cb-informatica