Concerto d’Autunno a Nettuno.

venerdì 18 novembre 2016

Anche quest’anno, come ormai è consuetudine consolidata, la corale “Città di Nettuno” ha tenuto, domenica 13 dicembre, al Palazzetto dello Sport il “Concerto d’Autunno” in memoria di Elisabetta ed Isidoro Porfiri ed a sostegno del centro di ascolto interparrocchiale di Nettuno. Il concerto, che ha visto come protagonisti non solo la corale “Città di Nettuno”, ma anche il coro giovanile e l'ensemble strumentale “Artenova”, ed i “Poeti del borgo”, ha offerto alla comunità un piacevole momento di intrattenimento musicale e culturale. Il repertorio proposto è stato un’affascinante commistione di brani classici (Mascagni, Puccini) e brani più propriamente moderni eseguiti soprattutto dal coro giovanile con grande perizia. La serata, piuttosto fredda, è stata letteralmente scaldata dall’entusiasmo e dalla partecipazione affettuosa e avvolgente degli spettatori numerosi ed entusiasti. Il locale del Palazzetto dello Sport strapieno, il caloroso coinvolgimento delle persone presenti hanno motivato ulteriormente il Coro che, spinto dai numerosi applausi ricevuti, è riuscito nell’intento di regalare una performance di classe emozionando il pubblico e rendendolo partecipe. E’ stata apprezzata la scelta bilanciatissima della scaletta (brani musicali classici e moderni e poesie declamate da poeti locali), e la scelta di devolvere parte del ricavato della serata al centro di ascolto interparrocchiale che offre azioni di orientamento e accompagnamento a persone e famiglie in difficoltà. Ed è anche attraverso il coro che si può riuscire a creare un’idea di benessere con sé e con gli altri. Mentre con lo stress e le tensioni blocchiamo il respiro in modo innaturale, l’educazione canora aiuta ad entrare in contatto con se stessi e con il proprio corpo. Cantare in un Coro implica l’ascolto degli altri ed è dunque una forma di educazione integrale della persona che determina un arricchimento profondo che è una risorsa utile per la vita. Il concerto è stato diretto magistralmente dal M. Stefano Terribili e l’esecuzione dei brani ha ripagato il lavoro da Lui compiuto attorno alle partiture alla ricerca di una migliore vocalità, di una esecuzione più raffinata e completa; al pianoforte il M. Claudio Martelli. Fantastica la presenza scenica del tenore solista M. Delfo Paone e, soprattutto, degno di menzione il suo timbro armonico, pastoso e lucente. Al termine della serata, che è stata un viaggio bellissimo nella melodia apprezzato dalle persone presenti che hanno captato l’energia del coro e l’hanno fatta propria, il Presidente della corale dopo i doverosi ringraziamenti, ha invitato i cittadini di Nettuno ad una cena di beneficenza che si terrà domenica 11 dicembre alle ore 20 presso il Circolo Villa Borghese e il cui ricavato verrà devoluto a sostegno della corale di Norcia e della corale ”Università di Camerino” che erano presenti a Nettuno durante la rassegna in onore di Santa Maria Goretti. Con questi gruppi la Corale di Nettuno ha instaurato proficui rapporti di scambio eseguendo concerti sia a Norcia che a Camerino. La serata è terminata con il bis di “Aggiungi un posto a tavola” cantata dai cori unificati e, in maniera egregia, anche dai presenti. Ricordiamo, infine, i numerosi impegni che la “Corale Città di Nettuno” avrà nel periodo Natalizio:
  • Giovedì 8 dicembre, ore 18, Santa Messa al Santuario;
  • Giovedì 15 dicembre, ore 18, concerto di musiche natalizie nella Chiesa di San Francesco;
  • Domenica 18 dicembre, ore 19, tradizionale concerto di Natale al Santuario;
  • Giovedì 22 dicembre, ore 18:30, canti di Natale per le vie e piazze della città;
  • Domenica 25 dicembre Santa Messa di Natale al Santuario, ore 10:30;
  • Giovedì 29 dicembre, ore 18, concerto a Sandalo di Levante;
  • Venerdì 6 gennaio rassegna di canti Natalizi con la partecipazione di altre due corali nella collegiata di San Giovanni alle ore 18:30.
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NETTUNO: INFAME E SACRILEGO FURTO DELLA STATUA DI SANTA BARBARA.

martedì 11 ottobre 2016




La Sezione di Nettuno dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia desidera esprimere il proprio sdegno ed il proprio dolore per l’atto vandalico perpetrato da alcuni ignoti nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre scorsi: il furto della Statua raffigurante Santa Barbara posta sul monumento a Lei dedicato, situato a Nettuno in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto fin dal 5 maggio 1985. Essa fu donata dal Gen. Giorgio Pilieri in ricordo del padre Vittorio, su progetto del Gen. Luigi Calcagno, alla nostra Associazione che la donò a sua volta alla Città di Nettuno, tant’è che sulla lapide è scritto: “NETTUNO A S. BARBARA”. Come noto, la Santa Martire è la Celeste Patrona degli Artiglieri, dei Marinai, dei Genieri, dei Minatori, dei Vigili del Fuoco, dei Tecnici di Armi e Munizioni e di quanti hanno a che fare con armi ed esplosivi: ciò amplifica il vile atto facendolo definire un’onta che accomuna alla nostra Associazione anche tutta la Città di Nettuno, definita “La culla dell’Artiglieria Italiana”, e tutti i suoi cittadini, in quanto sede, fin dal 1888, del 1° Reparto di Artiglieria del Regio Esercito Italiano e della Regia Scuola di Tiro di Artiglieria, per giungere ad oggi sede di un importante Centro di Esperienze di Artiglieria qual è l’Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri (U.T.T.A.T.) altresì conosciuto come il “Poligono”. Nella speranza che l’esecrabile ed infame furto sacrilego abbia profondamente toccato le anime di ognuno, invito caldamente gli autori al ripensamento e quindi alla restituzione della Statua per ricollocarla al posto che le spetta. Invito, altresì, tutti i cittadini di Nettuno, noi Soci dell’A.N.Art.I. compresi, ad iniziare dal primo ad essere più presenti ed attivi nei confronti dei simboli della Patria, della Famiglia e della Religione perché essi rappresentano tutt’ora quegli alti valori che fanno di una società una società civile, giustamente sociale e moderna: quanto accaduto è appunto il frutto della mancanza di detti valori. Ringrazio pubblicamente tutti coloro che ci hanno espresso vivi sentimenti di vicinanza e di solidarietà.
Cav. Walter Vicini
Presidente della Sezione di Nettuno dell’A.N.Art.I.


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APRILIA: AVIS E GIÒ VOLLEY IN PIAZZA PER SAN MICHELE.

martedì 4 ottobre 2016


Sport, attività e prevenzione sono state le principali attrattive di domenica 2 ottobre in Piazza Roma ad Aprilia in occasione della festa di san Michele, dove l’Avis di Aprilia e la Giò Volley sono stati protagonisti. In occasione del santo patrono la Giò Volley ha messo da parte i classici tornei all’interno del PalaGiòVolley per scendere in piazza e unire le forze con l’Avis Comunale di Aprilia, animando la festa di grandi e piccini. Grazie all’allestimento di due campi da pallavolo, le piccole del minivolley, dell’under 12 e dell’under 13 hanno giocato e si sono esibite di fronte a tutti per dare spettacolo e divertimento. Presenti all’appello tutti gli allenatori del settore giovanile sotto la supervisione del Direttore Tecnico. Arbitri speciali sono state le ragazze dell’under 15 che si sono messe a disposizione per offrire questo servizio. Nonostante le previsioni e il tempo non fossero dei migliori, questo non ha fermato le piccole atlete, che durante la mattinata si sono date il cambio per dare a tutte la possibilità di giocare e divertirsi. Quest’esperienza però non è rimasta tra le mura della Giò Volley, anzi, si è allargata a tutti coloro che in quel momento, passando, volevano partecipare: o per provare un nuovo sport, o per divertirsi un po’, o semplicemente per giocare con le amiche. Tutto questo in una cornice di bancarelle e festa come solo Piazza Roma e S. Michele sanno creare, dando a una mattinata grigia i giusti colori per renderla un’esperienza speciale a tutti coloro che hanno avuto modo di esserne protagonisti. Grazie ai volontari dell’Avis di Aprilia, non solo i più piccoli hanno avuto il loro spazio, dove si sono messi in gioco con staffette, giochi di abilità, disegni ecc.., ma anche i più grandi hanno avuto modo di fare prevenzione, grazie al servizio gratuito della misurazione devi valori di PAO (Pressione) e Hb (Emoglobina), necessari alla valutazione di idoneità alla donazione, nonché fornendo tutte le informazioni necessarie per poterlo diventare. Una mattinata di festa, sport, solidarietà e prevenzione che ha reso unica per molti questa giornata e in cui la Giò Volley e l’Avis di Aprilia hanno dato il via per una collaborazione duratura, il cui scopo è quello di porre delle solide basi con sani principi per la società del domani.
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La corale "Città di Nettuno" ad Augusta.

mercoledì 28 settembre 2016

Da molti anni la corale "Città di Nettuno” collabora con la comunità Passionista del Santuario all'organizzazione della Rassegna delle corali polifoniche in onore dei festeggiamenti della compatrona Santa Maria Goretti. Tale evento ha ormai raggiunto grande interesse e notevole partecipazione da parte dei migliori cori nazionali ed esteri. L'importante appuntamento culturale richiama a Nettuno oltre 300 coristi ogni anno, la cui presenza costituisce anche occasione di soggiorno e di indotto economico per la nostra città. Fra i cori partecipanti si creano rapporti di scambio che contribuiscono non solo al confronto fra esperienze diverse ma danno anche la possibilità di far conoscere la nostra cittadina ad un vasto pubblico. Lo scorso anno è stato presente alla rassegna il qualificato coro Siciliano della città di Augusta che ha soggiornato sul nostro territorio per 4 giorni e, apprezzando la spiccata ospitalità dei coristi Nettunesi, ha invitato la corale di Nettuno in Sicilia in occasione di una loro manifestazione programmata dal 23 al 25 settembre u.s. Per questa occasione la “Corale Città di Nettuno” ha animato la SS. Messa di sabato alle 18:30 nella chiesa di San Francesco di Paola e nella stessa ha tenuto alle ore 19:30 un meraviglioso concerto. La Chiesa di San Francesco di Paola edificata nel 1639 e ricostruita dopo il terremoto del 1693 è stata un palcoscenico ideale per il programma del concerto che spaziando tra Sacro e Profano ha consentito alla corale di Nettuno di mostrare le potenzialità di cui è dotata. La fatica del viaggio, è stata ampiamente ripagata dall’accoglienza ricevuta e dalla bellezza del posto. La Sicilia, per chi non la conosceva, è stata una piacevolissima sorpresa. Affascinante ed emozionante la traversata dello stretto di Messina che collega la sponda calabrese con la sponda siciliana. Vedere contemporaneamente i due pilastri montuosi dell’Aspromonte e dei Peloritani, il Mare Tirreno ed il Mare Ionio, rammentare la leggenda di Scilla e Cariddi, è stata un’esperienza che rimarrà impressa tanto quanto l’emozione che il coro di Nettuno ha avuto nel cantare nella deliziosa coreografia della Chiesa di San Francesco di Paola. La squisita ed elegante ospitalità siciliana si è concretizzata attraverso tutti i componenti della corale Jubilaeum che hanno, anche nei particolari più minuti, fatto di tutto per rendere indimenticabile la permanenza ad Augusta. In qualsiasi situazione il coinvolgimento dei rappresentanti del coro siciliano e dei i suoi dirigenti è stato totale e di un affetto straordinario. L’attenzione e l’accoglienza del parroco di San Francesco di Paola don Francesco Scatà e la cordialità del presidente del coro Jubilaeum Grazia Bottaro hanno scaldato il cuore di tutti. Grande la commozione nel ricordare le vittime del terremoto dello scorso 24 agosto nella zona di Amatrice. La Città di Nettuno annovera diversi concittadini tra le vittime. Molti nettunesi sono soliti trascorrere le vacanze estive nei luoghi colpiti dal sisma. Con l’immagine della Madonna dell’Addolorata a proteggerci dall’alto i due cori si sono scambiati doni e targhe commemorative per confermare la splendida amicizia che si è creata. Tra i vari omaggi la corale di Nettuno ha consegnato al cordialissimo parroco un quadro di S. Maria Goretti, compatrona particolarmente venerata nella Città di Augusta ed ora, entrando nel dettaglio della performance, non è eccessivo dire che è stato un trionfo. Sotto la direzione, sempre attenta, puntuale e briosa, del M° Stefano Terribili, coadiuvato al pianoforte dal M° Maria Teresa Chillemi in una chiesa stracolma, la “Corale Città di Nettuno” ha spaziato dal repertorio Sacro a quello Polifonico e lirico cui sono seguiti i brani più noti del folklore italiano e romano in particolare. Degni di menzione gli assoli del giovane tenore Roberto Maddaloni con il brano “Panis Angelicus”, e la soprano Maria Vittoria Mastracco con il brano “La Vergine Degli Angeli”. Particolarmente emozionante il medley del M° Francesco De Felice che al flauto ha interpretato Morricone. Si è reso necessario, per l’entusiasmo manifestato dai presenti, un bis con il quale il M° Terribili ha fatto ripetere a cappella Gabriel’s Oboe. Altrettanto emozionante la chiusura della serata con canti a cori riuniti conclusasi con l’esecuzione del “Va Pensiero” di Giuseppe Verdi.
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GIO' VOLLEY, A ISERNIA PASSI IN AVANTI.

Margherita Muzi e Veronica Guidozzi
Terza uscita stagionale per la Giò Volley Aprilia che ha disputato ad Isernia un triangolare con la squadra di casa e Maglie. Continua dunque il tour della squadra pontina con le altre squadre di serie B e A per preparare la stagione. Un bel test considerando le due avversarie in una giornata intensa. La formula delle due partite a tre set è stata positiva per avere un quadro più completo, si sono visti dei progressi sotto alcuni punti di vista, mentre su altri c'è ancora da lavorare. I risultati sono relativi in questa fase della stagione, ma comunque positivi. Dopo aver vinto con 2-1 con Isernia è arrivata una “sconfitta” per 2-1 con Maglie. Questo il pensiero del coach Tonino Federici. “Torniamo a casa con dei dati interessanti in più, ci sono degli aspetti molto positivi soprattutto sulla parte muro-difesa, che abbiamo allenato in questi ultimi giorni. Abbiamo difeso molto e di questo sono veramente contento, non abbiamo contrattaccato molto bene, ora devo capire perchè, ma comunque sono aspetti su cui possiamo ancora crescere. In attacco dobbiamo migliorare, abbiamo anche qualche acciacco da curare. Per quanto riguarda le avversarie Isernia sta un po' indietro perchè sta ancora caricando molto, per quanto riguarda Maglie è quella che mi aspettavo, ovvero al nostro stesso livello”. Prossimo impegno sabato 1° ottobre 2016 al PalaGiòVolley contro Volleyrò.
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L'Unione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica Italiana a Nettuno.

sabato 11 giugno 2016




Giovedì 9 giugno scorso, presso il locale “Sotto Sopra” di Nettuno, si è tenuto l’incontro dell’Unione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica Italiana (UNIMRI), alla presenza del Presidente Nazionale, cav. Angelo Iacovazzi, ai responsabili nazionali cav. Gianni Porcaro, cav. Giacinto Panebianco, al cav. Gino Marcoccia, responsabile nazionale delle Pubbliche Relazioni. Con la gradita presenza del cav. Mirko Bilò, responsabile regionale per le relazioni pubbliche dell’UNIMRI Marche e del Presidente dell’Associazione Culturale “Arciere di Sant’Antioco”, cav. Roberto Lai. La riunione ha sancito la nascita della Sezione UNIMRI “Roma sud” che comprende i Comuni di Pomezia, Ardea, Anzio, Nettuno e Velletri. Nell’occasione è stato nominato per acclamazione presidente il cav. Claudio Sitzia e membri il direttivo il cav. uff. Santino Lo Duca e il cav. Ciro Ivano Petriccione. Lo scopo dell’associazione, il cui motto è "Acta non verba", come ricordato dal presidente nazionale, cav. Iacovazzi, è quello di riunire insieme tutte quelle persone insignite della prestigiosa onorificenza al Merito della Repubblica Italiana (OMRI) dal Presidente della Repubblica per testimoniare e ricordare e divulgare presso i giovani i valori fondanti della nostra Repubblica in primis  "il valore della libertà, della uguale dignità di ogni persona e della solidarietà, che sono gli elementi fondamentali che caratterizzano il nostro Paese e che sono alla base della nostra Democrazia", inoltre, nella giornata c’è stato un incontro tra Roberto Lai, Claudio Sitzia e Gino Marcoccia con padre Giovanni Alberti (biografo di Santa Maria Goretti) per un progetto da realizzare in occasione dei festeggiamenti del 60° anniversario della fondazione della Chiesa di Santa Maria Goretti, a Sant'Antioco (Cagliari), che si terranno il 9 luglio prossimo venturo nel Sulcis della Sardegna.
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Visita Pastorale di s.e. il Cardinale Paul Poupard a Nettuno in occasione del suo 37° d’Arcivescovato.

sabato 16 aprile 2016








Giovedì 14 aprile a Nettuno l’attesa visita di S.E. il Cardinale Paul Poupard. S.e. al suo arrivo ha fatto visita al Centro Naturalmente ONLUS accolto dal presidente Mario Taurelli in un clima di gioia salutando e abbracciando la famiglia del centro e il Parroco Don Massimo Silla. S.e. il Cardinale ha proseguito la sua visita presso la chiesa di San Francesco e Bartolomeo in Nettuno per presidiare la Santa Messa assistito da Don Angelo, Don Raimondo, Don Francesco, Don Giovanni, allietate dalle musiche del giovane musicista Carlo Belleudi. Ad attenderlo c’erano i rappresentanti dei comuni: Il commissario prefettizio dott.sa Rafaela Moscarella per il comune di Nettuno e l’assessore alle politiche Sociali del Comune di Anzio. Per L’Aeronautica Militare erano presenti il Comandante della 4ª Brigata Telecomunicazioni il Generale Giuseppe Sgamba, il Col. Francesco Martinadonna e il Cap. Samuele Maria Giorgio che ha curato il cerimoniale. Per il Comando Generale delle Capitanerie di Porto in rappresentanza dell’Ammiraglio Vincenzo Melone era presente il Capo del Compartimento Marittimo di Roma C.V Vascello (CP) Fabrizio Ratto Vaquer, il Comandante del Porto di Anzio T.V. (CP) Alessandro Cingolani, per la  Marina Militare il 1° Maresciallo Carlo Camisa della s.s. VV di Anzio. Il Comandante dei Vigili Urbani di Nettuno Antonio Arancio, i Carabinieri delle stazioni di Anzio e Nettuno, e l’Esercito Italiano e il dirigente del Commissariato di Anzio-Nettuno Antongiulio Cassandra. Per le Associazioni presenti: L’A.N.M.I. a Polizia di Stato, i Granatieri di Sardegna, cittadini e oltre sessanta bambini delle Suore Filippini di Nettuno che hanno fatto da splendida cornice alla cerimonia. Il presidente Edilio Marozzini del centro anziani “Salvini” di Anzio ha ringraziando S.E. evidenziando ai presenti i valori della famiglia costituita da un padre, una madre e i figli. Andrea Cafà ha ringraziato s.e. rilevando l’importanza della cultura e della memoria della quale il Cardinale Paul Poupard n’è sostenitore e divulgatore. L’evento organizzato dall’Associazione Culturale Turistica “Pungolo Club” in occasione dell’inaugurazione del Premio Internazionale prima edizione dedicato al Navigatore Antartico com. Giovanni Ajmone Cat e al suo veliero “San Giuseppe Due”. Il premio è stato ideato dal presidente Andrea Cafà e dal cav. dott. Mauro Tongiorgi delegato ai rapporti e rappresentanze istituzionali, la scultura bronzea è stata  realizzata dal noto scultore Maestro Egidio Ambrosetti che ha reso disponibili le sue opere in mostra presso le storiche sale del  forte Sangallo per tutto il mese di aprile aperta ai visitatori con ingresso libero. Il premio inaugurale è stato Conferito a S.E. il Cardinale Paul Poupard fondatore del dicastero della cultura, al Generale Euro Rossi dell’Aeronautica Militare per la sua opera letteraria storica  “Il nido d’aquile”, al cav. dott. Mauro Tongiorgi e al Presidente Andrea Cafà. Hanno conferito il pregiato premio il Gen. Giuseppe Sgamba, il C.V (CP) Fabrizio Ratto Vaquer e il M. Egidio Ambrosetti alla presenza d’autorevoli rappresentanze e cittadini, inoltre sono stati conferiti importanti riconoscimenti: All’ammiraglio Francesco Loriga e al com. Tito Mancini che hanno seguito con notevole impegno le vicende del M/V “San Giuseppe Due” e degli encomi alle associazioni presenti. A seguire la benedizione di S.E. alla statua restaurata della “Madonna Fonte della Divina Grazia”. Il restauro  realizzato grazie ad una donazione voluta dal rev. Don Angelo Guarcini già Parroco di S. Anna presso Piazzale Michelangelo (Zona Scacciapensieri), accolto da una festosissima presenza di bambini dell’istituto rev. suore Stigmatine di Nettuno, che con le loro insegnanti hanno cantato alcuni inni alla Madonna, inoltre erano presenti le rappresentanze delle confraternite  di Nettuno compresa quella di Sant’Anna con il Parroco Don Claudio e i cittadini della zona. Termina la visita di S.E. alla Madonnina e alla struttura della Marina di Nettuno dove  S.E. è stato accolto dal Presidente Bruno Macciocchi e il comitato. Si ringraziano il dirigente alla cultura di Nettuno dott. Gianluca Faraone, gli operatori del Forte Sangallo per la loro disponibilità e collaborazione, il Comando dei Vigili Urbani e l’Ufficio segreteria del Comune di Nettuno. Un particolare ringraziamento agli sponsor che a diverso titolo hanno contribuito al sostegno dell’evento: Ristorante Moy Cafè, Pizzeria L’Archetto, Trattoria Romolo, Fiori e Piante di Ferrara, Cantina Casa della Divina Provvidenza, Albergo Garda Anzio, Centro Casa Polverini e tutti quelli che hanno partecipato alla riuscita dell’evento.
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Nettuno: Tutti uniti per Leo, 23 aprile 2016.

giovedì 7 aprile 2016






Tutti uniti per Leo! E’ questa la parola d’ordine che mobilita persone ed iniziative spontanee per la raccolta di fondi a favore di Leonardo Di Ceglie, 12 anni, affetto da un grave cancro che aggredisce le ossa e i tessuti molli circostanti, il sarcoma di Ewing. La data da non dimenticare è sabato 23 aprile 2016, dalle ore 16. L’evento, organizzato da A.I.D.E. Nettuno in collaborazione con ASD Cretarossa Nettunia e da altre realtà associative del territorio: Città Futura, Quelli del parco, AIDE Latina, Una cicogna per amica, vedrà protagoniste tre squadre di calcio, rispettivamente formate dall’Associazione “Assocentauri” della Polizia di Stato, gli artisti e VIP “Amici di Leo” e “Giudici e Avvocati” si svolgerà presso lo Stadio “Rizzo”; si ringrazia la società ASD Cretarossa Nettunia per aver messo a disposizione la struttura sportiva. Madrina della manifestazione la modella e attrice brasiliana Vania De Moraes, presentatore dell’evento sarà Emanuele Puddu. La partita del cuore “Tutti uniti per Leo” ha lo scopo principale di raccogliere fondi, per il delicato intervento che Leonardo dovrà affrontare nel mese di aprile e per le successive cure sperimentali. Il devoluto dell’iniziativa andrà ai genitori di Leonardo. E’ iniziato il conto alla rovescia per un momento di solidarietà che parte dal cuore per raggiungere il cuore di chi vorrà donare una speranza a Leo.
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Nettuno: Premio Comandante Giovanni Ajmone Cat "San Giuseppe Due", 14-26 aprile 2016.

mercoledì 6 aprile 2016





L'esposizione fotografica itinerante è stata realizzata grazie ad una singolare raccolta fotografica del com. Tito Mancini all’epoca membro dell’equipaggio della spedizione antartica scientifica italiana 1973-1974. Lo scorso anno ha ottenuto un importante successo in diverse città marinare quali Anzio, Nettuno, la Maddalena e Viareggio in occasione d’importanti manifestazioni dedite al mare. Un ringraziamento ai commissari dott.sa Rafaela Moscarella, il dott. Roberto Leone e al dirigente Gianluca Faraone e Sindaco di Anzio che si sono disposti a ospitare l’evento nelle pregevoli location di Villa Sarsina e Forte Sangallo in questi ultimi due anni. In occasione dell’evento sarà conferito il premio Giovanni Ajmone Cat “San Giuseppe Due” istituito dall’Associazione Pungolo Club al Presidente Onorario S. E. Cardinale Paul Poupard, al Generale dell’Aeronautica Euro Rossi per la sua pregevole opera letteraria storica "Nido d'Aquile" e al comitato d’onore. A ricorrere del suo 37° anno di consacrazione d’arcivescovo S. E. il Cardinale presiederà una messa presso la chiesa dei santi Francesco e Bartolomeo scelta accanto al Forte Sangallo. E' motivo di pregio promuovere in questa occasione la benedizione di S. E. Cardinale Paul Poupard alla collocazione della statua restaurata “Madonna Fonte della Divina Grazia” presso il Piazzale Michelangelo a Nettuno alle ore 12:30 dove sarà presente rev. Don Angelo Guarcini già Parroco di S. Anna donatore del restauro. L’Associazione Pungolo Club lo scorso anno ha ideato il Trofeo Challenge dedicato all’epico navigatore e al suo veliero con  una regata che si è svolta nelle acque prospicienti il litorale anziate grazie alla preziosa collaborazione del Circolo Vela Roma. Quest’anno  ha portato a termine l’idea e il progetto del Premio bronzeo raffigurante lo storico veliero realizzato dal noto scultore M. Egidio Ambrosetti. Il premio nato nel 2016 nell’anno straordinario della misericordia indetto da Papa Francesco è stato realizzato in memoria dell’epico navigatore com. Giovanni Ajmone Cat. Il premio istituito in ambito internazionale è dedito al valore delle arti marinare, della cultura, dello sport e in tutti campi del sapere dell’operosità. Il presidente dell’associazione “Pungolo Club” Andrea Cafà e il cav. dott. Mauro Tongiorgi delegato alle rappresentanze istituzionali hanno curato con particolare attenzione l’ideazione del progetto avvalendosi della collaborazione d’importanti nomi quali lo scultore Egidio Ambrosetti. Lo scultore in questa eccezionale occasione ha aderito all’esposizione della sua pregevole collezione che sarà congiuntamente esposta presso il Forte Sangallo. Esso rappresenta il valore delle imprese antartiche del veliero “San Giuseppe Due” e del suo Comandante che hanno navigato i mari della nostra terra approdando in importanti sorgitori. Inoltre s’ispira alla riscoperta di un rinnovamento sociale e dei valori come l’impegno costruttivo che l’associazione intende portare avanti in ogni occasione ovunque sia possibile a diffondere la cultura e il dialogo. Appuntamento dal 14 al 26 aprile 2016 presso il Forte Sangallo a  Nettuno. Info: 3451090304 – 3281337014 - 069881317 - info@pungoloclub.it - www.pungoloclub.it - www.sangiuseppedue.it.
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Nettuno: Antioco, il santo venuto dal mare.

lunedì 14 marzo 2016



Sabato 6 febbraio, Nettuno ha ospitato una sfilata d’abiti quattrocenteschi, con musicanti e sbandieratori di Sant’Antioco (Carbonia-Iglesias). Il lungo corteo ha sfilato per le vie cittadine per ritrovarsi all’interno del forte Sangallo per l’inaugurazione della mostra itinerante “Antioco, il santo venuto dal mare” organizzata dall’associazione “Arciere”, presieduta da Roberto Lai, in collaborazione con l’associazione “Nomentana” e “La Stella del Mare”, con il patrocinio del comune di Nettuno: Trentadue le opere esposte, tra cui la scultura di Scarpella raffigurante papa Francesco, il prezioso reliquiario realizzato da Busonera ed opere di Cauli. La mostra è stata aperta fino al 14 febbraio e quindi è ripartita alla volta di Ozieri (Sassari). Presente il sindaco di Sant’Antioco, Mario Corongiu ed il e il delegato alla cultura Marco Massa con il sub commissario di Nettuno Roberto Leone. La figura Sant’Antioco è associata alle miniere sarde dalle quali i romani estraevano minerali e metalli pregiati; i romani, condannavano spesso sia i prigionieri di guerra sia i cristiani a lavorare in queste miniere. La leggenda di Antioco vuole che egli sia stato condannato a lavorare in queste miniere nell'isola, allora inospitale, che veniva chiamata Plumbaria, in quanto fonte di rifornimento del piombo. Egli doveva essere un medico durante l'impero di Adriano ed operava in Cappadocia ed in Galazia convertendo molte persone al Cristianesimo. Incarcerato per questo e sottoposto a tortura, fu quindi esiliato in Sardegna. Qui egli convertì il suo custode, il soldato Ciriaco, e riutilizzò cinque tombe appartenenti alla necropoli punica del VI secolo a.C. Sant’Antioco ha una similitudine con la Madonna delle Grazie di Nettuno in quanto anche l’immagine della protettrice nettunese, come il Santo sardo, è venuta dal mare. Un ringraziamento all’organizzazione per la splendida “festa”, in modo particolare a Roberto Lai ed a Claudio Sitzia, che a Nettuno è stato il “gancio” che ha reso possibile la trasferta sarda sul litorale romano.
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